Una manovra a tenaglia per ingaggiare un playmaker di esperienza europea capace di guidare la cavalcata in Eurolega del Panathinaikos come longa manus di coach Željko Obradović sul terreno di gioco. Questo è il senso dell’indiscrezione di mercato rivelata dal portale lituano Basket News, secondo il quale il Panathinaikos avrebbe offerto un contratto faraonico a Nigel Williams-Goss, playmaker dello Žalgiris Kaunas che, ora, si troverebbe a fronteggiare un’offerta da poco meno di 1 milione e mezzo di euro.

Aggressività e perimetralità

L’interesse del Panathinaikos per Williams-Goss arriva a poche ore dalla voce, proveniente dalla Grecia, in merito all’interesse del club di Atene per Sylvain Francisco e, in alternativa, Nick Weiler-Babb. I due esterni sarebbero in uscita dall’ASVEL a causa dei problemi dei bianconeri di Lione col fondo del Qatar che dovrebbe sponsorizzare la compagine transalpina.

Tutti e tre i playmaker che il Panathinaikos starebbe sondando condividono uno stile di gioco allineato alle richieste di Željko Obradović, basato su una difesa aggressiva, in particolare su portatore di palla e linee di passaggio, su una solida circolazione di palla e una buona visione di gioco, oltre a una particolare pericolosità realizzativa soprattutto in situazioni di pick and roll e dal perimetro.

Un mercato importante

Finora, Željko Obradović, che al Panathinaikos ha ottenuto carta bianca e budget illimitato per allestire un roster composto da atleti graditi allo stratega serbo, ha ingaggiato Brancou Badio dal Valencia e Isaac Bonga dal Partizan nel settore esterni, oltre all’ex NBA Guerschon Yabusele e Moustapha Fall dall’Olympiacos nel settore dei lunghi.

Il playmaker è l’ultimo grande tassello che lo stratega maggiormente vincente d’Europa intende ingaggiare per completare l’ossatura di una squadra che desidera strappare il titolo di campione d’Europa dalle maglie degli acerrimi rivali dell’Olympiacos.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Nigel Williams-Goss. Credits: LKL