Ultima fermata prima di cominciare a fare sul serio. L’Olimpia Milano scenderà in campo domani, sabato 12 settembre, contro il PAOK Salonicco nell’ultimo appuntamento della propria preseason. Palla a due alle 18:00 al Biella Forum, per quella che sarà la sesta uscita del precampionato biancorosso considerando anche gli scrimmage disputati nelle scorse settimane.

Un test che arriva a una settimana esatta dal primo appuntamento ufficiale della stagione. Il 19 settembre l’Olimpia affronterà infatti la Virtus Bologna nella semifinale di Supercoppa, prima dell’esordio in EuroLeague del 25 settembre sul campo del Partizan Belgrado e del debutto in campionato, fissato per il 27 settembre al Forum contro Trieste. Quella di Biella rappresenta quindi l’ultima occasione per Peppe Poeta per verificare condizione, equilibri e rotazioni prima che il risultato inizi davvero a contare.

Olimpia Milano: una preseason condizionata dalle Nazionali

Il precampionato dell’Olimpia non è stato dei più semplici da gestire. Una parte importante del roster è stata impegnata con le rispettive Nazionali e Poeta ha potuto lavorare con il gruppo praticamente al completo soltanto dopo il rientro dal torneo di Creta. Lo scrimmage contro Strasburgo è servito soprattutto a distribuire minuti e permettere ai giocatori di ritrovare progressivamente ritmo e intesa.

A Biella l’asticella si alzerà ulteriormente. Milano dovrà iniziare a trovare un punto d’incontro tra chi ha svolto tutta la preparazione con la squadra e chi invece è rientrato più tardi dagli impegni internazionali. Tra i giocatori ancora in fase di adattamento c’è anche Garrison Mathews, alle prime esperienze con l’intensità e le caratteristiche della pallacanestro europea.

Le prime uscite hanno inevitabilmente restituito indicazioni ancora discontinue. RJ Cole ha mostrato lampi importanti, soprattutto durante il torneo di Creta, mentre Jason Burnell è cresciuto nelle uscite successive. Chi ha dato finora le risposte più costanti è invece Moses Wright, probabilmente il giocatore più continuo dell’Olimpia in questa prima fase della stagione. Contro il PAOK arriverà un nuovo banco di prova per capire a che punto sia realmente la squadra.

PAOK: squadra ostica e in salute, con un Osman in grande spolvero

Dall’altra parte del campo ci sarà un avversario decisamente interessante. Il PAOK Salonicco di Andrea Trinchieri si presenta alla nuova stagione con un roster costruito per recitare un ruolo importante in EuroCup e con diversi giocatori dal curriculum di livello assoluto. I nomi che attirano maggiormente l’attenzione sono quelli di Nick Calathes, Cedi Osman e dell’ex Naz Mitrou-Long

La squadra greca arriva inoltre all’appuntamento in un momento particolarmente positivo. Durante il soggiorno italiano la formazione di Trinchieri ha conquistato il Memorial Pajetta di Udine, superando prima i padroni di casa e poi Napoli in finale. Protagonista assoluto ala turca ex NBA, autore di 22 punti nella prima gara e addirittura 31 nell’atto conclusivo.

Non sarà invece della partita RaiQuan Gray, fermato da una periostite alla tibia sinistra che lo terrà fuori per circa due settimane.

Olimpia Milano-PAOK, ultima prova prima della Supercoppa

Per Milano, dunque, quella di Biella sarà molto più di una semplice amichevole di settembre. Il risultato resterà inevitabilmente in secondo piano, ma contro un PAOK già competitivo e più avanti nella costruzione dei propri automatismi Poeta potrà ottenere indicazioni preziose sulla condizione della squadra e sulle gerarchie da portare nei primi appuntamenti ufficiali.

Dopo settimane di allenamenti, rientri scaglionati e rotazioni ancora sperimentali, il tempo delle prove è quasi terminato. Olimpia Milano-PAOK sarà l’ultimo test della preseason biancorossa: poi, dalla Supercoppa contro la Virtus Bologna in avanti, comincerà ufficialmente la stagione 2026/27.

Fonte: Olimpia Milano

Nell’immagine RJ Cole durante le amichevoli estive a Creta, foto di Ciamillo-Castoria