Il Panathinaikos ha sconfitto lo Spartak Subotica (77:59) in una seconda partita del triangolare di Rodi che ha contrapposto due degli allenatori che, assieme a Duško Vujošević, hanno portato il Partizan Belgrado alla vittoria della Lega adriatica. Željko Obradović, al timone di Atene, propone disciplina difensiva e rigore tattico, mentre Vlada Jovanović, alla guida dei campioni di Serbia, punta su dominio a rimbalzo e transazione.
Nella partita, i greci hanno messo in mostra ancora una volta una difesa aggressiva che nell’economia generale dell’incontro è stata determinante. Il Panathinaikos ha tenuto gli avversari a 59 punti con percentuali del 37% dal campo e del 23% da tre, tirando nel contempo col 42% dalla lunga distanza.
Si arriva il tandem di Francisco e Yabusele
Un parziale di 11:1 realizzato nella seconda metà del terzo periodo ha nello specifico permesso al Panathinaikos di prendere il sopravvento in una partita nella quale Atene è rimasta sempre in controllo dell’incontro, andando dapprima alla pausa lunga con undici lunghezze di vantaggio (44:33), per poi trovarsi sopra di tredici all’ultimo intervallo (60:47), e infine vincere di diciotto dopo avere gestito la situazione nella quarta frazione di gioco.
Sylvain Francisco, autore di 13 punti, è stato il miglior marcatore per conto di Atene, con Guerschon Yabusele ad aggiungere a sua volta 12 punti per la compagine di Eurolega. Lato Subotica, a sua volta impegnata nella FIBA Basketball Champions League, a mettersi particolarmente in mostra sono stati, nel reparto guardie, Igor Drobnjak e Matt Coleman
Panathinaikos vs. Spartak 78:59
Matteo Cazzulani
Nella foto: Brancou Badio del Panathinaikos (in maglia bianca). Credits: Intime Sports / Zambetoulas Haris