Due campi da gioco per le prime tre partite casalinghe della stagione è quanto caratterizza la situazione del Partizan, che come riportato da fonti vicine al club bianconero girovagherà per diverse arene di Belgrado in occasione delle gare di Eurolega e Lega adriatica a causa della nuova politica di affitto della Beogradska Arena, il palasport polifunzionale che, in Serbia, rappresenta un vero e proprio monumento nazionale.

L’esordio stagionale avverrà in occasione della prima giornata di Eurolega contro l’Olimpia Milano proprio alla Beogradska Arena, che dovrebbe rimanere il terreno di gioco ‘fisso’ del Partizan nella massima competizione europea per club, ma che per via di una programmazione abbastanza fitta, che comprende altri eventi oltre al basket, non permetterà ai bianconeri di disputare tutte le gare casalinghe di Lega adriatica presso palasport polifunzionale di Belgrado.

Il trasloco dell’Olympiacos crea malumori

Quarantotto ore dopo la partita con le Scarpette rosse, il Partizan si sposterà infatti alla Aleksandar Nikolić Arena per ricevere l’Ilirija Lubiana alla prima giornata di Lega adriatica. Nello stesso luogo, i bianconeri una settimana più tardi ospiteranno la Mega in occasione della seconda gara del torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia.

Oltre al Partizan, anche l’Olympiacos campione d’Europa in carica traslocherà a inizio stagione per via dei lavori di ristrutturazione dello Stadio della pace e dell’amicizia. Sia per l’Eurolega che per il campionato nazionale greco, la squadra del Pireo si sposterà alla Sunel Arena di Atene, un fatto che ha già provocato la contestazione dei tifosi dell’AEK, poco propensi a condividere il proprio terreno di gioco con gli acerrimi rivali.

Matteo Cazzulani

Photo credits: Euroleague