Alla fine la Virtus Bologna vince la sua quarta partita consecutiva in Eurolega, portandosi ad uno score di 4-2. 86-78 contro il nuovo Baskonia di Perasovic, in una partita che la Virtus ha preso il controllo fin da subito e tenuto il vantaggio sopra ai dieci punti per tre quarti e mezzo di gioco. Solo nell’ultimo periodo un improvviso blackout difensivo di Bologna ha permesso al Baskonia di non darsi per sconfitto e, possesso dopo possesso, recuperare fino alla parità momentanea sul 74 pari. Bologna non è crollata in quel momento e ha saputo reagire, trovando così un’altra importante vittoria per la propria crescita. Prossima sfida per la Virtus mercoledì in trasferta contro l’Hapoel Tel Aviv.

 

LA CRONACA

Sblocca la partita il canestro di Klintman, seguito dal 4/4 dalla lunetta di Alston. La Virtus continua ad incrementare il proprio vantaggio, e sul 10-0 dopo quasi tre minuti coach Perasovic chiama time out. Dopo cinque minuti il risultato è di 12-0 col Baskonia che continua a non trovare il canestro. Si sblocca con la tripla di Lawson 12-3. Per la Virtus ci sono sei punti consecutivi di Diarra in attacco. In difesa la Virtus tiene bene nel primo quarto. Dopo la stoppata di Edwards a Spagnolo, bello va da area ad area a segnare il 20-10. Il primo quarto si chiude sul 24-12.

Il secondo quarto si apre col canestro di Stewart a cui risponde Carr, 26-14. Bologna perde qualche pallone ingenuamente, e dopo la schiacciata di Simmons, Mumbrù chiama il time out sul 29-21. Al rientro in campo segna Moore con una bella finta sull’avversario il nuovo +10, 31-21. Trova altri canestri Bello per la Virtus, sfruttando la propria rapidità nell’andare a canestro. In difesa invece la Virtus concede qualche canestro troppo facile al Baskonia prima; mentre subisce tanto a rimbalzo col Baskonia che recupera 9 rimbalzi in attacco nel solo secondo quarto. La squadra spagnola pero’ tira con basse percentuali e non approfitta delle seconde o terze chance in attacco. La Virtus si riporta avanti e tocca un vantaggio di 14 punti col canestro più libero aggiuntivo di Diarra, 41-27 . Il canestro di Carr sulla sirena chiude il primo tempo 46-34 per la Virtus.

Il terzo quarto si apre con quattro punti consecutivi di Klintman che portano la Virtus sul +16, 50-34. La Virtus tocca il massimo vantaggio di 17 punti con il canestro di Alston, 55-38. Nel corso del quarto la Virtus riesce sempre a mantenere più di dieci punti di vantaggio, grazie a protagonisti diversi: Bello, Hackett e Diarra. Hackett segna la tripla del 68-51 nell’ultimo possesso dei suoi in attacco, e il quarto si chiude sul 68-53.

Ad inizio ultimo periodo è il Baskonia a partire forte, tornando sotto la doppia cifra con due triple, prima Stewart, poi Baugh, 69-60. Il canestro più fallo di Kokila riporta Bologna sopra la doppia cifra, ma un paio di sviste difensive consentono ai baschi di farsi nuovamente sotto nel punteggio e arrivare al meno quattro, 71-67, con un parziale di 14-3. La tripla di Moore prova a riallontanare il Baskonia, ma con tre possessi, tra cui due canestri col fallo prima ai danni di Baugh, poi di Faried consentono agli spagnoli di avere dalla lunetta il tiro del primo possibile vantaggio della serata. Faried sbaglia, e il risultato è di 74 pari, seconda parità della partita dopo lo 0-0 iniziale. La Virtus non si disunisce e trova nei possessi successivi canestri e tiri liberi che le consentono di tornare ad almeno due possessi pieni di vantaggio. Complice anche il Baskonia che perde gli ultimi quattro possessi offensivi. Chiude i discorsi la tripla di Moore, per il parziale di 9-0 della Virtus, 83-74. Il risultato finale è di 86-78.

 

foto (Moore e Diarra/Ciamillo-Castoria)