Come la prima sfida della serie, anche la seconda partita tra Phoenix Suns e Los Angeles Clippers (Western Conference Finals) ha regalato grandi emozioni. La vittoria, seppur di misura (104-103), è andata nuovamente ai padroni di casa, che grazie a una schiacciata all’ultimo secondo di DeAndre Ayton si sono portati sul 2-0.
La gara è estremamente equilibrata, ma sono i Suns a chiudere in vantaggio sia il primo quarto (25-22) che il secondo (48-47). I Clippers però rimangono sempre a contatto (confermando la tenacia esibita finora nei playoff), e grazie alla propria fisicità (evidente nel contatto Beverley-Booker, in cui il n.1 accusa un duro colpo al naso) recuperano 5 punti nell’ultimo minuto e 22 secondi (grazie a Luke Kennard e Paul George) e vanno in vantaggio a 31 secondi dal termine con un layup dello stesso PG13 (valevole per il 101-100).
I Suns rispondono subito con un arresto e tiro di Devin Booker, così la palla torna nuovamente in mano a Paul George, che segna il canestro del 103-102. Da possibile eroe della partita, però, George si trasforma improvvisamente in protagonista negativo, quando dopo una palla persa di Booker sbaglia ben due tiri liberi (che con ogni probabilità avrebbero consegnato la vittoria i Clippers). Dopo i due errori, infatti, arriva la doccia fredda per gli ospiti. Rimessa di Jae Crowder con 0.9 secondi sul cronometro, parabola alta e schiacciata vincente di DeAndre Ayton sulla testa di Ivica Zubac (che gli arbitri controllano sui monitor più volte e alla fine convalidano).
L’MVP della serata è senza dubbio DeAndre Ayton, oltre che per la schiacciata finale anche per i 24 punti e 14 rimbalzi messi a referto. Per quanto riguarda gli altri, ottima gara di Cameron Payne (29 punti e 9 assist) e prestazione deludente di Devin Booker (20 punti, ma con 5/16 dal campo).
Tra le fila dei Clippers, invece, pesano i due errori dalla lunetta di Paul George, che in generale non ha brillato (16 punti con 18 tiri). Meglio Ivica Zubac (14 punti e 11 rimbalzi) e Reggie Jackson (19 punti), entrambi autori di una buona partita.