Le parole dei due coach, quello della Fortitudo Bologna Antimo Martino e quello della Reyer Venezia, dopo il loro scontro in campionato:
ANTIMO MARTINO:
“Complimenti a Venezia, ha dimostrato la sua forza e la capacità di tenere sempre gli avversari a distanza. Ce lo aspettavamo, perché è una organizzazione di grande livello. Noi dobbiamo essere bravi ad analizzare la nostra partita: abbiamo commesso errori sia individuali che di squadra, non abbiamo fatto la gara che sarebbe servita per batterli, ma bisogna capire quanto del nostro demerito dipenda dai meriti avversari. Rivedrò la partita con lo staff, ma resto contento dell’atteggiamento e di come non abbiamo mai mollato. Siamo stati sempre vicini nel primo tempo, al 35’ eravamo ancora -6 pur con una situazione particolare che ci ha un po’ penalizzato e abbiamo mollato solo nel finale. Buona gara, non quella necessaria per vincere. Parlerò con la squadra a freddo, come faccio sempre, perché ogni valutazione deve essere fatta a freddo, analizzando sia gli errori che le cose buone. I dati dicono bene negli assist, meno bene nelle palle perse ma, ripeto, consideriamo anche gli avversari e il loro fisico, come Stone che ha un corpo da ala forte e non solo lui. Sarebbe servita la perfezione, e non è semplice. Poi ci può essere stato qualche errore individuale, ad esempio nel chiudere la mano sinistra di Watt, ma è una cosa che da anni tutti sanno e lui continua a farne 20 a gara. Cosa è mancato? La forza di restare in partita malgrado il loro spessore, ma in queste situazioni il margine di errore è pari a zero, e noi non ci siamo riusciti. E noi abbiamo preso break tutte le volte che abbiamo calato la nostra difesa. Ora dobbiamo cercare di fare bene anche in trasferta, non sarà facile ma abbiamo i margini per farlo”.
WALTER DE RAFFAELE:
“Partita solida contro una squadra difficile da affrontare in casa loro. Siamo riusciti a trovare tanti protagonisti, e siamo stati in controllo quando Bologna, complice anche qualche nostro errore, stata tornando in partita. Risultato consistente, qua sarà difficile per tutti. Abbiamo tante cose da migliorare, ma abbiamo dimostrato buona volontà collettiva”.