Nuovo appuntamento del sabato con Euro Emoticon, la rubrica di Basket Magazine dedicata alla Euroleague.
Questa settimana abbiamo visto il ritorno alla vittoria dell’Olimpia Milano, la quale chiude finalmente un mini-ciclo di quattro sconfitte che stava iniziando a preoccupare Ettore Messina e il suo staff. La partita della settimana è stata senza dubbio lo scontro al vertice tra Barcellona e Real Madrid. Se il clásico di Eurolega è stato senza storia, il responsabile principale è Nikola Mirotic: prestazione monstre e Real mai in partita. Milano aggancia l’Olympiacos, caduto in Serbia sotto i colpi della Stella Rossa e resta pari al CSKA, che con quella di Kaunas centra la quarta vittoria filata. Prosegue il buon momento dell’UNICS, capace di riscattarsi immediatamente dopo il KO della scorsa giornata, vincendo in casa del Maccabi. Il periodaccio dello Zenit sembra invece non trovare cura, per il momento. I russi perdono in casa contro il Fener e ora rischiano addirittura di trovarsi fuori dalla zona playoff. Chi invece sta cercando disperatamente di accedervi è il Bayern di Trinchieri. I bavaresi superano con grande autorità l’Efes, condannando i campioni in carica alla seconda sconfitta consecutiva e superandoli in classifica. Tempi bui anche per l’ASVEL, sconfitto nettamente nei paesi baschi dal Baskonia. I francesi adesso cominciano a temere la classifica corta, dal momento che sia la Stella Rossa che il Fener sono a due vittorie consecutive. Notte fonda anche per l’altra squadra francofona, l’AS Monaco, giunta alla sua quinta sconfitta consecutiva. La classifica è chiusa dallo Zalgiris, sconfitto nettamente dal CSKA, e dal Panathinaikos, il quale prova a lanciare timidi segnali di ripresa vincendo contro Berlino.
Sul fronte italiani, ottima prestazione di Simone Fontecchio, top scorer dei suoi nella bella vittoria sull’ASVEL. Per l’ala pescarese 15 punti con solo due errori dal campo. Piccolo passo indietro invece per Spissu, poco e niente utilizzato nella vittoria in Israele. Brutta prestazione anche per Polonara, autore di una prova incolore da 1 punto in 13 minuti di impiego.
Ma vediamo più nel dettaglio i top e i flop di questa settimana di EL.
CHI SALE
BARCELLONA
Come si fermano? Non si può, non per il momento. Sesta vittoria consecutiva, ma soprattutto schiantato il Real nel clásico di Eurolega. Forse in molti si aspettavano che lo scontro tra le prime due classificate fosse tirato ed equilibrato, ma così non è stato. I blaugrana mandano un messaggio forte e chiaro alla lega: i favoriti siamo noi. Un Mirotic stellare da 31 punti e 10 rimbalzi (e 39 di valutazione!!) stende un Real che non può niente di fronte allo strapotere catalano. Ma la squadra di Jasikevicius è tutto fuorché Mirotic dipendente: alla vittoria contribuiscono tutti, ognuno come può. Un roster stellare, se poi aggiungono Exum a stagione in corso..buonanotte ai concorrenti.
CSKA MOSCA
Ventello comodo in Lituania, quarta vittoria consecutiva e terzo posto agganciato. Eccolo qui, il vero CSKA. Una squadra che, nel silenzio più assordante, può tranquillamente concorrere ad un biglietto per le final four di Berlino. Come sempre, del resto. Forse il lento avvio di stagione ha dato l’errata impressione di avere a che fare con una squadra in rebuilding. Niente di più lontano dalla realtà. Il CSKA c’è e, come ogni anno, lotta per arrivare in fondo. Il rientro di Milutinov ai livelli pre-infortunio è la certezza che mancava.
OLIMPIA MILANO
L’Olimpia sbanca Monaco e ottiene una vittoria pesantissima, ossigeno puro dopo quattro sconfitte consecutive. La bruttissima sconfitta di Berlino necessitava di una pronta e urgente reazione, ma soprattutto di una vittoria. Milano parte bene e con autorità si porta in vantaggio toccando anche il +21. Unica nota storta, l’ultimo quarto. Negli ultimi 10 minuti la squadra di Messina si rilassa troppo, ma veramente troppo: a 7’ dalla fine i meneghini sono in vantaggio di 20 lunghezze ma i monegaschi ricuciono fino al -6. Sicuramente Messina non sarà contento della gestione del finale, ma l’importante era tornare a vincere dopo le ultime, bruttissime, uscite.
CHI SCENDE
LDCL ASVEL
Error 404: team not found. Qualche sabato fa avevamo già parlato di come il favoloso attacco che il team francese aveva scatenato nelle prime uscite di Eurolega pareva essersi inceppato. Oggi possiamo darne la conferma, se mai ce ne fosse bisogno. Partita di bruttezza rara quella disputata dalla formazione di Villeurbanne, la quale incassa un pesante KO in casa di un Baskonia terzultimo in classifica. La squadra di Simone Fontecchio (top scorer con 15 punti) tocca il +25 e lascia i francesi a quota 66 punti segnati. Seconda sconfitta consecutiva, entrambe contro due squadra di medio-bassa classifica. Se l’inizio aveva fatto sognare i tifosi, ora la realtà pare essersi decisamente ridimensionata.
ZENIT SAN PIETROBURGO
La vittoria contro Milano è stata l’ultima gioia dei russi. Da quel momento tre sconfitte consecutive, tutte incassate contro squadre di bassa classifica. L’ultimo boia dello Zenit è stato il Fener di Sasha Djordjevic, che dopo un inizio horror sta cercando faticosamente di risalire. Tanti, troppi punti subiti -86- in casa dalla squadra quartultima in classifica. Ad inizio stagione la solidità dei pietroburghesi sembravano potesse renderli una serie contender per un posto tra le prime otto, adesso un po’ meno. Settimo posto in classifica, ma attenzione a non distrarsi troppo.
MACCABI TEL AVIV
Quarta sconfitta consecutiva e, in generale, un trend decisamente negativo. Anche il Maccabi, protagonista di un sorprendente inizio, sta cominciando a perdere parecchio terreno sotto i piedi. Il sonoro ventello rifilato al Barcellona nel turno 7 sembra ormai un ricordo lontano, o comunque non sembra essere opera della stessa squadra che giovedì sera, davanti al proprio pubblico, ha segnato appena 8 punti nell’ultimo quarto contro Kazan.
CLASSIFICA EUROLEGA – REGULAR SEASON
- FC Barcelona 11
- Real Madrid 10
- Olympiacos 9
- Armani Exchange Milano 9
- CSKA 9
- UNICS KAZAN 8
- Zenit 8
- Maccabi 7
- Bayern Monaco 7
- LDCL ASVEL 7
- Efes Istanbul 6
- Stella Rossa 6
- Fenerbahce 5
- AS Monaco 5
- ALBA Berlino 5
- Baskonia 5
- Panathinaikos 4
- Zalgiris Kaunas 3
In foto, l’esultanza di Nikola Mirotic (foto Euroleague)
LUIGI AMORI