La vittoria con Napoli ridà linfa purissima a Varese per preparare al meglio l’anticipo del sabato sera, ore 20:30, diretta ELEVEN SPORTS, a Masnago contro il tabù Pesaro. Un vero e proprio scoglio, insormontabile, quello pesarese, con la squadra di coach Brase incapace di imporsi nei due scontri di questa stagione (campionato e Coppa Italia). Ma soprattutto partite in cui Pesaro ha dimostrato la netta superiorità fisica, atletica e organizzativa.

Forse un po’ meno in campionato, dove Varese ha tentato una delle sue rimonte disperate nell’ultimo periodo, andando anche vicinissima al ribaltone, salvo poi essere giustiziata da un Mazzola in forma smagliante per quella partita. Proprio Mazzola è l’assente eccellente per gli ospiti pesaresi, che però si sono rinforzati sul mercato andando a pescare un ex Reyer, ma soprattutto una vecchia conoscenza illustre, quale Austin Daye. Sarà una battaglia fondamentale anche per stabilire le gerarchie lì davanti, dove tutte corrono e pochissime inciampano. Dove Varese dovrà provare a ribaltare gli 8 punti di scarto dell’andata, con Pesaro che si impose con il punteggio di 101-93. Fondamentale sarà la sfida nel pitturato, con Owens e Caruso che dovranno far valere i loro centimetri. Ma soprattutto, fondamentale sarà limitare i tiri dall’arco degli arcieri della Vuelle: Rahkaman e Cheatham su tutti. Sospiro di sollievo per Brase per l’assenza di Charalampopoulos che all’andata mise a ferro e fuoco la difesa biancorossa.

Ad inizio campionato nessuno avrebbe scommesso su uno scontro playoff per queste due compagini, pure rivelazioni di questo campionato. Adesso Brase e Repesa gongolano. Sanno che questo è un match point importante. Anzi, un turning point importante, come si direbbe dalle parti del coach americano. Varese, a Masnago per sfatare il tabù Pesaro. Pesaro a Masnago per volare e staccare proprio i biancorossi.