Ospiti da remoto del vodcast di DAZN condotto da Matteo Gandini e Pierluigi Pardo, Ettore Messina e Luca Banchi sono stato intervistati parlando a tutto tondo delle rispettive squadre, in vista della sfida di LBA  Olimpia-Virtus che si disputerà domenica 10.

Luca Banchi sul ritorno di Polonara

“Il momento più emozionante è stato martedì quando è rientrato per la prima volta in allenamento con i compagni. Per la prima volta avevamo preso consapevolezza del fatto che Achille fosse effettivamente tornato in gruppo e condividere l’allenamento ha emozioni diverse, perché sei nell’intimo, nel chiuso della tua palestra e tutto si riduce al tuo gruppo. Successivamente c’è stata l’apoteosi della gara domenica, oltre al ritorno a Bologna di Kyle Weems che ha creato una bella atmosfera a palazzo. Tutti abbiamo goduto dell’entusiasmo di Achille e della rinnovata fiducia verso la vita, lo sport e quello che più ama”.

Sulle sfida con barcellona, maccabi e Milano

“Come fanno i ciclisti si incassa la testa nel manubrio e si inizia a pedalare fortissimo (ride, ndr). La fatica non la senti quando ci sono partite di questo tipo ma siamo consapevoli che in questo trittico affrontiamo alcune delle migliori squadre d’Europa. Il campo sarà giudice, noi intanto ci godiamo il momento, cerchiamo di reclutare le migliori energie possibili, combinando il nostro desiderio a una lucidità che diventa indispensabile in questi frangenti quando giochi contro squadre di questo tipo.

Andare a Milano richiama la memoria di recenti episodi dei playoff 2023, la possibilità di tornare in un campo in cui Bologna non è stata capace di raggiungere una vittoria che avrebbe potuto portare allo Scudetto. Siamo due squadre destinate ad incrociarsi ancora e in genere si giocherà per i trofei. Noi siamo concentrati sul nostro lavoro, di prepararci e senza eccedere in facili entusiasmi o cadere in depressione con questo fitto programma di partite”.

Cosa significa per banchi affrontare Messina?

“Io come buona parte degli allenatori della mia generazione si ispirano a lui. Ettore è un punto di riferimento, una fonte d’ispirazione e questo è un modus operandi che riguarda tutti noi, scegliendo dei modelli da cui attingere. Messina e anche Scariolo lo sono per intere generazioni di allenatori e io ho avuto la fortuna di vederlo lavorare e ancora di più sfidare”.

Ettore Messina: come può svoltare la stagione dell’Olimpia

“Di particolare non possiamo fare molto, arriviamo sempre corti ai finali di partita, un bell’accorgimento sarebbe recuperare Baron e Mirotic… però questo purtroppo non si può fare e dobbiamo cercare di fare meglio per 40’ le cose che ora facciamo bene solo a sprazzi”.

Sull’importanza della sfida con Bologna

“Sarà una partita di grandissimo fascino per tutti, la finale Scudetto per tre anni di fila e sono due club che quest’anno stanno facendo da ottimo traino dell’intero movimento e per un livello del campionato che si è alzato ogni stagione. Entrambe le squadre avranno motivazioni e adrenalina per sopperire alla stanchezza che deriva da un doppio turno di Eurolega”.

Infine, Messina ha elogiato il suo avversario sulla panchina opposta, Luca Banchi: “Ho grande rispetto per lui, ha avuto per me parole e gesti di grande attenzione che ho apprezzato molto”.

Credits immagine: sito ufficiale LBA