È terminata l’esposizione sulla Fortitudo Bologna “Una storia con la Effe maiuscola” in Sala Borsa.
Seguono i ringraziamenti e saluti dell’Associazione Museo Fortitudo, ente organizzatore dell’evento.
“E così, siamo arrivati ai saluti, momento malinconico di per sé, appesantito dallo scontato gesto di tracciare la riga e tirare le somme.
Siamo sinceri.
Per noi non è stata solo un’esposizione. Non è stato un evento. È stato di più.
Questa mostra è stato un luogo.
Un luogo di incontro, di condivisione, di confronto. Un luogo dove le persone sono venute a vedere, a raccontare, ad ascoltare. A incontrarsi dopo tanto tempo o anche per la prima volta. A divertirsi, appassionarsi, commuoversi; a sospirare o semplicemente curiosare.
Un sacco di persone. Amici e parenti, appassionati e tifosi, campioni e sconosciuti.
Dai 400 ingressi dell’inaugurazione infatti, grazie a un vorticoso e prepotente passaparola, siamo arrivati ai 1300 dell’ultimo giorno. Ne stimiamo almeno 10000. Una cifra che non era nemmeno preventivabile. Un assurdità. Per questo, ci preme dirvi una cosa.
Ci avete aiutato. Supportato. Non solo con le donazioni. Anche a parole, coi complimenti, le strette di mano, i pensieri scritti sul nostro “diario di bordo”. Grazie. Ci avete fatto bene.
In più, abbiamo assistito a una processione di gente che, praticamente ogni giorno, ci portava maglie, vecchi biglietti, oggetti di ogni genere, “aprendo” i loro armadi, mettendo a disposizione di tutti i loro ricordi, dandoci credibilità, rispetto, senso di appartenenza. Un timbro sul nostro “lavoro”. Sul nostro percorso.
La storia va restituita alla città, alla Fortitudo, al suo popolo, e noi siamo qui per questo. Insieme. Questa storia va tramandata. Come tutte le grandi storie.
E adesso?
Adesso ci riposiamo, perché ne abbiamo bisogno.
Ma prima o poi ci rifaremo vivi.
Associazione Museo Fortitudo va avanti. Se c’era bisogno di un SEGNALE, se questa mostra la consideravamo lo spartiacque per il nostro futuro, una sorta di cartina tornasole, la risposta che ci avete trasmesso è inequivocabile.
GRAZIE!
Per ora è tutto, ma ci rivedremo presto!
Un abbraccio a tutti e buon anno da Andrea, Federico, Filippo, Matteo, Renato e Marco.
Ps: lo scatto è fatto, possiamo tornare a respirare.
Pps: con due lunghi americani discreti, playoff facili.
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