Anche in gara 2 dei quarti di finale dei playoff di Euroleague arriva un’altra netta affermazione del Real Madrid che schianta il Baskonia sul punteggio di 101-90 al Wizink Center. Dopo la  dominante gara 1, i Blancos si ripetono anche nel secondo atto nella serie ed ora sono ad un passo dalla Final Four di Berlino. Basterà infatti appena un successo in una delle due gare che si giocheranno in terra basca per staccare il pass per l’ultimo atto dell’Eurolega. Come anche nel primo atto della serie, anche oggi è stata la terza frazione a rivelarsi decisiva, con il Madrid che ha prima preso il largo per poi archiviare la pratica definitivamente nei primi minuti dell’ultima frazione. Una squadra che in queste due sfide ha dimostrato di aver ben pochi difetti e di essere una vera e propria macchina che funziona e gira alla perfezione. Finora in queste due sfide ha saputo ferire in ogni modo, sia dentro che fuori dall’arco, dimostrando di saper reagire alla perfezione a tutti le contromosse provate dalla squadra di Ivanovic. Anche difensivamente i padroni di casa hanno giocato una sfida pressochè perfetta, salendo di colpi addirittura nella ripresa, proteggendo alla perfezione il ferro e limitando benissimo i migliori giocatori della squadra basca. Se servisse una conferma (oggi ne è arrivata una ulteriore) i Blancos si confermano come la principale candidata per tornare sul tetto d’Europa. 24 punti di Campazzo e 16 di Yabusele. Un altra dura sconfitta invece per il Baskonia, che ora si trova spalle al muro, sotto 0-2 nella serie ed ora non potrà più sbagliare. Una squadra che sembra totalmente senza energie viste le tante gare ravvicinate in pochi giorni ed oltre ad una timida reazione nella quarta frazione è riuscito ben poco contro una superpotenza come il Real. La squadra di Ivanovic in queste due sfide è sembrata pagare soprattutto la differenza di stazza sotto i tabelloni e soprattutto la difesa intensa ed aggressiva dei Blancos, che hanno cancellato tutte le opzioni offensive della squadra basca. Ora la strada sembra ormai segnata e solo un vero miracolo sportivo potrebbe ribaltare una serie che sembra ormai segnata. Per il Baskonia arrivano 20 punti di Marinkovic e 13 di Miller-Mcintyre.

LA CRONACA

Nel primo quarto a partire meglio sono gli attacchi, con le difese che faticano a contenere le offensive avversarie e così dopo tre minuti il Baskonia è avanti 4-6. Arriva la reazione del Real Madrid, che alza l’intensità difensiva e si porta sul +4 (18-14) a tre minuti dal termine del periodo. La sfida prosegue sui binari dell’equilibrio e i padroni di casa chiudono la prima frazione sul +2 (23-21). Nel secondo quarto il Real prova a scappare, ma la compagine di Ivanovic resiste ed è sul -4 (31-27) dopo tre minuti. I Blancos prova nuovamente la fuga, ma il Baskonia regge ed è ancora sul -4 (41-37) a tre minuti dall’intervallo. L’andamento della gara non cambia ed i padroni di casa vanno all’intervallo sul +6 (46-40). Nel terzo quarto il Real rimane in controllo della sfida ed è sul +9 (56-47) dopo tre minuti. L’andamento della sfida non cambia e così a tre minuti dal termine del periodo i Blancos sono sul +7 (56-63). La compagine di Mateo alza l’intensità difensiva e chiude la terza frazione sul +11 (74-63). Nel quarto periodo parte meglio ancora il Real Madrid che piazza un 11-0 e si porta sul 85-63 a sette minuti dalla sirena finale. Il Real controlla gli ultimi minuti e trionfa 101-90.

QUI le statistiche del match

 

Foto Euroleague

Valerio Laurenti