La migliore freschezza atletica e un approccio alla partita più libero mentalmente permette ai giocatori di coach Christian Jamion di prendersi una vittoria meritata contro i campioni d’Italia. Ross, Brown, Brooks e Valentine, fanno tanto male alla difesa milanese.
Ci prova l’Olimpia nei minuti finali ma Trieste resiste.
Soffre Milano forse troppo, non solo la latitanza del suo uomo migliore nella preseason, Super Coppa compresa, quel Dimitrjievic che tanto di buono aveva fatto vedere, oggi segna il suo primo canestro nel quarto tempo.
In difesa Milano subisce le penetrazioni e il gioco a mille all’ora con il quale Trieste vince la sua prima partita da neopromossa in Serie A con una partita spettacolare e lucida.
Un primo tempo che scorre via molto velocemente tra due squadre che non si risparmiano, tanta corsa da tutte le due parti con qualche imprecisione al tiro soprattutto per i milanesi, gli ultimi minuti del secondo quarto sono il manifesto della basket che Trieste vuole giocare con Brown, Brooks e Ross che fissano il risultato dopo i primi venti minuti sul 47-40 dopo una sostanziale punto a punto per tutti i precedenti 19’ minuti.
Nel terzo quarto Trieste continua ad imporre il proprio ritmo, l’Olimpia fa un po’ fatica, tante le palle perse sono 13 dopo 25’ di gioco.
Arrivano a 12 i punti di vantaggio di Trieste sul finire del terzo quarto con la tripla di Ruzzier per il 64-52 un quarto dove si è segnato meno ma sono già tre i giocatori in doppia cifra per i padroni di casa: Ross, Valentine e Brown, idem Per Milano con Mirotic, Bolmaro e Shields.
Gli ultimi dieci minuti si aprono con un 5-0 a favore dell’Olimpia Milano ma Trieste riprende a correre e riesce a restare avanti nonostante la difesa milanese abbia provato nel chiudere meglio la difesa, la vittoria contro tutti i pronostici vince all’esordio.
QUI le Statistiche della partita
Nell’immagine Colbey Ross, Foto Ciamillo Castoria
Gianfranco Pezzolato