L’Italia U20 vince, inaspettatamente, l’Eurobasket disputato sull’isola di Creta, in Grecia, battendo nella finalissima del torneo la Lituania per 83-66. Una partita dura, equilibrata fin quando Francesco Ferrari non ha messo in mostra tutto il suo talento. Il ragazzo di Borgomanero ha chiuso il torneo continentale con 15.9 punti e 5.4 rimbalzi di media, scollinando i 20 punti nelle due gare più importanti, ovvero la semifinale con la Serbia e la finale: 21 e 26. Contro la Lituania ha iniziato attirando su di sé le attenzioni della difesa, subendo falli e conquistando qualche viaggio in lunetta. E’ nel secondo tempo, però, che si è caricato la squadra sulle spalle. Nel momento di maggiore difficoltà, con i lituani rientrati dal -16 al -5, il classe 2005 c’ha messo la zampata senza esitare, con due triple e due canestri in fadeaway. Immarcabile per chiunque degli avversari.
L’ala della Ueb Cividale, già nell’ultimo campionato di serie A2 ha dimostrato di poter ambire ad un alto livello. Ha concluso la stagione, la prima da senior vero, con le media di 8.7 punti e 5.6 rimbalzi. E in diverse partite è stato autentico protagonista. Ma stiamo parlando di un ragazzo che compirà 20 anni il prossimo 18 agosto, e quasi lo trattiamo ancora come fosse un ragazzino. Inutile dire che in altre parte del mondo, staremmo parlando di un uomo franchigia. Nominato miglior under 21 dell’ultimo campionato di A2, è rimasto a Cividale per continuare a crescere ma che nessuno, al piano di sopra, abbia deciso dii puntare seriamente su di lui, fa storcere il naso dopo averlo visto anche in questa finale europea. E si spera che nel suo futuro non ci sia l’espatrio, proprio come accaduto a Luigi Suigo e Diego Garavaglia, che hanno scelto Belgrado e Ulm per maturare prima del grande salto.
Giovanni Bocciero