Lo Zadar ha fallito il sorpasso in vetta alla classifica della Premijer Liga croata andando a perdere col Kvarner in trasferta a Fiume (79:69) in una partita valida per un tredicesimo turno di del campionato nazionale di Croazia, nel quale lo Split capolista ha riposato, mentre la Cedevita Junior ha sconfitto il Dinamo nel derby di Zagabria (85:82) con una tripla all’ultimo secondo.
In virtù dei risultati, Spalato è rimasto al primo posto in solitaria con un bilancio di undici vittorie in dodici partite disputate, con Zara distanziata al secondo posto con una situazione di undici successi e due sconfitte, e lo Zabok saldamente terzo con otto partite vinte e cinque perse.
Cedevita vs. Dinamo 85:82 – statistiche
Una tripla a fil di sirena messa a segno da Lukša Buljević è stato l’episodio che ha deciso un derby di Zagabria equilibrato ed avvincente, che la Cedevita ha fatto proprio al termine di una battaglia che ha visto le vitamine inseguire di due lunghezze alla pausa lunga (37:39), per poi andare all’ultimo intervallo con un vantaggio di quattro punti (61:57), ed infine vincere con un canestro da tre punti all’ultimo secondo.
Coach Luka Pešut ha controbilanciato la migliore difesa degli ospiti sul perimetro, dove la Cedevita è stata tenuta ad un 15,38%, mediante una migliore prestazione sotto le plance ed una migliore difesa statica, con 37 rimbalzi catturati, 28 dei quali sotto il proprio canestro, e 33 concessi agli ospiti, assieme a due stoppate date a fronte di una sola messa a referto dagli avversari.
Jordan Gainey è stato il miglior marcatore per conto delle vitamine con una prestazione da 17 punti e 6 rimbalzi, mentre Clarence Daniels, sempre per conto della Cedevita, ha realizzato 13 punti con 9 rimbalzi.
Lato Dinamo, coach Damir Mulaomerović ha ricevuto 17 punti da Luke Avdalović, e 12 punti con 4 rimbalzi da parte di Fran Jacović.
Kvarner vs. Zadar 79:69 – statistiche
Un parziale di 8:1 realizzato nel quarto periodo ha consentito al Kvarner di prendere in mano una partita nella quale la compagine di Fiume ha comandato per la gran parte del tempo di gioco, andando alla pausa lunga avanti di otto lunghezze (41:33), per poi trovarsi all’ultimo intervallo sotto di uno (55:56), ed infine superare uno Zadar stanco e confuso nella quarta frazione di gioco.
La difesa di coach Aleksander Šćepanović ha tenuto i campioni di Croazia in carica a 69 punti segnati in quaranta minuti di gioco con altresì un 37,93% dal campo ed un 27,59% dalla lunga distanza, oltre a provocare 17 palle perse per mezzo di 9 recuperi.
Tahj Eaddy è stato il miglior marcatore per conto del Kvarner con 19 punti, mentre Luka Cvitanović, sempre per conto della compagine di Fiume, ha messo a segno 17 punti.
Lato Zadar, coach Danijel Jusup ha ricevuto 21 punti, 5 rimbalzi e 5 assist da Vladimir Mihailović, ed una doppia doppia da 10 punti e 14 rimbalzi da parte di Karlo Žganec.
Chi difende e chi attacca
Lo Zadar resta la migliore difesa del campionato con 71,7 punti, 12,9 assist e 32,3 rimbalzi concessi a partita, oltre a 27,9 rimbalzi difensivi catturati ad incontro che, assieme ai 40,3 rimbalzi catturati a gara, rende Zara anche la migliore compagine sotto le plance della Premijer Liga. Con 11,7 triple segnate a partita, i dalmati posseggono altresì la migliore efficienza dal perimetro.
Lo Split, da parte sua, resta il miglior attacco col miglior controllo di palla del torneo con 94,2 punti segnati e 12,8 palle perse commesse ad incontro. La Cibona, con una media di 21,8 assist realizzati a partita, possiede invece la migliore circolazione di palla del campionato.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Mate Kalajžić della Cedevita Junior (in magliaarancio). Credits: Cedevita Junior