I nostri voti ai giocatori di Trento e Turk Telekom Ankara dopo il successo dei bianconeri per 101-96 nella quinta giornata di Eurocup.

 

AQUILA BASKET TRENTO

ELLIS 8,5: A 20 anni, in una partita di Eurocup decisa in overtime, davanti a un giocatore come Wallace con trascorsi notevoli in NBA, tira fuori una prestazione da 21 punti (con il 100% sia al tiro che in lunetta), 6 rimbalzi, 3 assist, 2 recuperi per un totale di 31 di valutazione. Non serve aggiungere altro.

STEPHENS 7: Stavolta Galbiati lo preferisce ad Alviti, e l’americano ripaga con una buona prova in difesa e portando a casa i suoi 9 punti, attaccando il ferro senza paura. Da rivedere però la mira da fuori.

HUBB 5,5: Più a suo agio come regista, meno come scorer, in Eurocup il canestro per lui pare davvero stregato. In difesa poi finisce spesso contro Enoch e non può fare molto per contenere la sua fisicità. 5 punti e 6 assist.

ALVITI 5: Serata da dimenticare al più presto, resta a secco prendendosi sei tiri e nel finale dei tempi regolamentari concede ingenuamente un 2+1 a McDuffie che ridà vita ad Ankara dopo il parziale guidato da Baldwin.

CONTI ne

FORRAY 6: Il suo lo fa anche senza registrare grandi numeri, è presente in entrambi i quintetti che a inizio secondo e quarto periodo mandano avanti Trento.

COOKE 5: Inchioda due alley-oop nel primo tempo e poco più, finendo anche per innervosirsi troppo (4 falli commessi, fra cui un tecnico, in 10 minuti).

UDOM 5,5: Non sempre impeccabile in difesa, poco presente in attacco. Va a referto con un 2/2 in lunetta e cattura 3 rimbalzi in 15 minuti.

BILIGHA 7: Partita a 360°: 9 punti, 4 rimbalzi, e un notevole bottino di 6 assist. Sempre preziosa inoltre la sua capacità di procurarsi (e convertire) viaggi in lunetta.

LADURNER ne

GRAZULIS 8,5: Chiude con 22 punti quasi “in sordina”. Ma in difesa sbaglia poco, cattura 7 rimbalzi e in attacco punisce ogni volta che viene lasciato libero sul perimetro o spalle a canestro contro un piccolo, aggiungendo anche un bel 5/5 a cronometro fermo. Semplicemente imprescindibile: dal terzo quarto in poi praticamente non esce mai dal campo, e nel supplementare spara una tripla pesantissima.

BALDWIN 9: Quel doppio errore nel finale poteva costare carissimo, ma nei 29 minuti in campo l’americano regala uno show personale dal primo all’ultimo possesso. Un canestro più bello e difficile dell’altro, nessuna paura di attaccare i lunghi avversari nè di “forzare” quando la squadra ha bisogno di una scossa. Una prova da leader chiusa con 28 punti segnati.

COACH GALBIATI 7: La scelta dei quintetti non è sempre azzeccatissima (perchè Conti 0 minuti con Alviti e Udom in difficoltà?), ma alla fine Trento vince, lo fa meritatamente e anche grazie al challenge richiesto dal coach su quel tiro di Wallace. E ancora una volta, nonostante percentuali al tiro non altissime, la voce assist (23) è la ciliegina sulla torta.

 

TURK TELEKOM ANKARA

MCDUFFIE 6,5: Partita dai due volti per l’ex Napoli, micidiale in attacco ma distratto in difesa. Chiude con 11 punti e 3 assist ma appena due rimbalzi, dato basso per un lungo.

GULER ne

SAYBIR 5: Molto meno lucido di McDuffie al tiro, quando è in campo il Turk fatica molto a segnare. 4 punti con 2/9 al tiro.

YAGMUR SV: Quattro minuti sul parquet.

PALMER JR 6,5: Mette a segno diversi canestri importanti e carica di diversi falli la difesa trentina, ma sul tiro del possibile pareggio in overtime sbaglia malamente nonostante lo spazio a disposizione. 13 punti.

ADAMS 8,5: Praticamente tiene Ankara in partita dal primo all’ultimo possesso, a suon di triple ma facendosi sentire anche quando attacca il canestro. 25 punti con 6/8 al tiro, impreziositi da 5 rimbalzi per un 27 di valutazione.

WALLACE 7,5: Trascinatore, ma quando la palla scotta commette diversi errori: l’ultimo, il più pesante, è la palla persa con fallo antisportivo su Ellis che permette a Trento di mettere due possessi di distanza in overtime. 19 punti e 7 rimbalzi.

AKYEL sv: Nulla da registrare nei sei minuti in campo.

ULUBAY 5: Si sblocca dal campo solo nell’overtime con una tripla, ma nei 37 minuti in campo resta a lungo nell’anonimato e fatica a incidere.

SAV sv: Coach Ernak gli concede solo due minuti.

ENOCH 8: Gli arbitri (e l’istant replay) gli levano il canestro della vittoria, ma non possono togliergli una prova da dominatore del pitturato con 18 punti e 12 rimbalzi. Mezzo voto in meno però per due perse fatali e delle percentuali al tiro non proprio altissime (8/14).

COACH ERNAK 5,5: Buona la scelta di attaccare i cambi della difesa trentina, meno quella di accettare a sua volta quelli nella propria metà campo lasciando spesso Baldwin e Grazulis con dei vantaggi da puntare. Da rivedere anche la gestione dei minutaggi (in quattro sopra i 30 minuti), con alcuni giocatori visibilmente sulle gambe durante l’overtime.

 

Nell’immagine Kamar Baldwin, foto Ciamillo-Castoria

Di Massimo Furlani