Chi ritiene che l’Eurolega sia una competizione noiosa, soprattutto durante la stagione regolare, ha di che ricredersi, soprattutto alla luce di una partita che, nonostante abbia contrapposto due compagini oramai fuori dal discorso postseason, hanno regalato battaglia, equilibrio ed emozioni.
Il Partizan ha infatti ottenuto la quarta vittoria consecutiva in Eurolega sconfiggendo, al cardiopalma, l’Asvel davanti al proprio pubblico, presso la Štark Arena di Belgrado, nel trentatreesimo turno della massima competizione europea per club (79:78). Il successo ha permesso ai bianconeri di incrementare il proprio bilancio in Europa a tredici successi e venti sconfitte, restando nella parte medio bassa della classifica del campionato.
Un tiro libero segnato da Carlik Jones all’ultimo secondo, ed uno appositamente sbagliato per mettere al sicuro il risultato, è stato l’episodio che ha permesso al Partizan di vincere una partita decisamente equilibrata, nella quale Belgrado è andato sopra di quattro lunghezze alla pausa lunga (36:32), per poi trovarsi sopra di due all’ultimo intervallo (59:57), ed infine essere costretto a un finale punto a punto.
Carlik Jones protagonista
Il Partizan, nello specifico, ha tenuto gli ospiti a 78 punti segnati in quaranta minuti di gioco per mezzo di una buona difesa sul perimetro che, a parte qualche distrazione nell’ultimo periodo, ha limitato la macchina realizzativa dei transalpini a un 32%.
Dylan Osetkowski è stato il miglior marcatore per conto del Partizan con una prestazione da 16 punti e 5 rimbalzi, mentre Carlik Jones,sempre per conto della compagine allenata da Joan Peñarroya, oltre al libero della vittoria ha realizzato 14 punti, 5 rimbalzi e 4 assist.
Lato Asvel, coach Pierric Poupet ha ricevuto 19 punti con 9 assist da Thomas Heurtel, e 12 punti da parte di Shaquille Harrison.
Partizan vs. Asvel 79:78 – statistiche
Matteo Cazzulani
Nella foto: Carlik Jones del Partizan (in maglia nera). Credits: BC Partizan