Un ritorno al timone per cercare di ottenere una qualificazione ai mondiali abbastanza compromessa è la decisione che la federabasket della Lituania ha preso per la guida tecnica, richiamando, come riportato dall’autorevole sito lituano ‘Basket News’, Dainius Adomaitis alla guida della rappresentativa di un Paese che vive e respira pallacanestro.

Lo stratega classe 1974 nativo di Šakiai ha già guidato la Nazionale lituana dal 2017 al 2019, lasciandola a seguito dell’eliminazione ai quarti di finale del mondiale del 2019 subita per mano della Francia. Al timone della Lituania, Adomaitis giunge dopo un’esperienza in Giappone alla guida dell’Alvark Tokyo.

Rigore difensivo e stabilità tattica

Adomaitis, che in carriera ha allenato anche Rytas Vilna, Neptūnas Klaipeda, Juventus Utena e Włocławek Ladislavia, è noto per una particolare attenzione al rigore tattico soprattutto in difesa, ambito nel quale il nuovo selezionatore della Lituania è solito porre particolare attenzione soprattutto sulla metà campo. In fase realizzativa, Adomaitis fa largo affidamento sulle iniziative del playmaker e, più in generale, su situazioni di pick and roll fluido.

Sotto la guida di coach Rimas Kurtinaitis, la Lituania ha finora collezionato quattro successi e altrettante sconfitte nel girone J delle qualificazioni ai mondiali. Per strappare un biglietto per il Qatar, la selezione baltica è obbligata a rincorrere l’Italia, che possiede una vittoria di vantaggio in classifica, assieme al doppio confronto in proprio favore.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Dainius Adomaitis. Credits: FIBA