Notte NBA contraddistinta da tre big match. La prima forza della Eastern Conference batte la prima della Western Conference: successo faticoso per i Pistons, con i Thunder che avevano fuori quasi tutto il quintetto titolare. Gli Spurs espugnano Toronto nel finale e collezionano la decima vittoria consecutiva: ora la vetta dista solamente due gare. Risultato a sorpresa alla Ball Arena di Denver: i Nuggets asfaltano i Celtics nonostante l’uscita prematura di Jamal Murray e le assenze di Aaron Gordon e Peyton Watson. Milwaukee sorprende Cleveland (senza James Harden, Donovan Mitchell e Evan Mobley), mentre Golden State e Houston asfaltano rispettivamente Grizzlies e Kings.
Detroit Pistons 124-116 Oklahoma City Thunder
I Pistons vincono il duello la tra le squadre con il miglior record NBA, ma che fatica! La squadra di coach Bickerstaff partiva nettamente favorita viste le assenze di Shai Gilgeous-Alexander, Jalen Williams, Chet Holmgren, Isaiah Hartenstein, Ajay Mitchell e Alex Caruso, ma si è portata appresso i Thunder fino alla fine. I padroni di casa scavano un solco in doppia cifra nei quarti centrali grazie alle doppie doppie di Cade Cunningham (29+13 assist) e Jalen Duren (29+15 rimbalzi), ma OKC reagisce incredibilmente e si porta addirittura a -4 nel finale. Gli ospiti trovano quattro protagonisti inaspettati: Jaylin Williams ne segna addirittura 30, Aaron Wiggins e Cason Wallace combinano per altri 43 e Jared McCain ne aggiunge 20 dalla panchina.
Negli ultimi possessi, però, la maggior qualità dei Pistons viene fuori e permette di mettere il sigillo sulla vittoria, ma coach Daigneault ha avuto una risposta importante dagli uomini meno centrali della sua rotazione. Paradossalmente, la squadra che esce con più certezze da questa sfida è proprio OKC: ci si aspettava uno scarto maggiore con tutte le defezioni degli ospiti.
Denver Nuggets 103-84 Boston Celtics
Serata no per i Boston Celtics che vengono completamente spazzati via dai Nuggets. Percentuali terribili al tiro per i ragazzi di coach Mazzulla: 35% dal campo e 28% da tre, cifre inusuali per la franchigia del Massachussets. Jaylen Brown e Derrick White segnano 43 punti in due, mentre Payton Pritchard stecca completamente (3 con 1/6). Anche Denver non gioca una partita offensiva strabiliante, anche perché Jamal Murray abbandona il parquet dopo 7 minuti per un problema muscolare da valutare e lascia tutte le responsabilità a Nikola Jokic. Il serbo non si spaventa e ne mette 30+12 rimbalzi, pur con un 11/28 al tiro non entusiasmante.
Il parziale del secondo tempo non lascia scampo agli ospiti: 56-36, con i Celtics veramente incapaci di reagire alle folate offensive dei Nuggets. Buona vittoria per coach Adelman e i suoi che, però, continuano a perdere pezzi importanti per infortunio: sarà fondamentale arrivare sani ai playoff. Battuta d’arresto inaspettata per Boston, non tanto per il risultato in sé, quanto per la dimensione dello scarto accumulato: un incidente di percorso che, comunque, può capitare in una stagione ben al di sopra delle aspettative.
Gli altri risultati:
Toronto Raptors 107-110 San Antonio Spurs (Top scorer: Immanuel Quickley 20 – Devin Vassell 21)
Memphis Grizzlies 112-133 Golden State Warriors (GG Jackson 24 – Will Richard 21)
Houston Rockets 128-97 Sacramento Kings (Alperen Sengun 26 – Russell Westbrook 22)
Milwaukee Bucks 118-116 Cleveland Cavaliers (Kevin Porter Jr. 20 – Jarrett Allen 27)
QUI la classifica della Eastern e della Western Conference
Credit photo: Denver Nuggets (Facebook)