Dopo il pesante ko di Avellino, la Flats Service torna al PalaDozza con la volontà di rialzarsi immediatamente: alle 18 arriva Livorno, sfida da non fallire per riprendere il filo della propria stagione e restituire solidità a un percorso che nelle ultime settimane ha vissuto diverse oscillazioni. La sconfitta in Campania, arrivata al termine di una gara mai realmente in equilibrio dal secondo quarto in poi, ha messo in luce fragilità strutturali ma anche la necessità di ritrovare identità, ritmo e produzione offensiva corale.
COSA FUNZIONA
Dalla gara di Avellino, seppur negativa nel complesso, sono emerse comunque alcune note utili. Prima fra tutte, la buona partenza offensiva di Harris e altro elemento incoraggiante è l’inserimento di De Vico: minuti veri, intensità e la prospettiva di ampliare rotazioni.
COSA NON FUNZIONA
La lezione del PalaDelMauro è stata chiara: quando la Fortitudo perde fluidità, si spegne. I soli 9 assist contro i 25 di Avellino raccontano una squadra che fatica a costruire vantaggi, si isola in iniziative individuali e smarrisce ritmo. In fase difensiva invece la zona funziona a fasi alterne e non favorisce una transizione difensiva abbastanza intensa da poter limitare gli avversari.
IL GIUDIZIO E IL PRONOSTICO DI BM
La sfida con Livorno assume i contorni di un crocevia: reagire subito significa trasformare la serata del PalaDozza in un punto di ripartenza, non in una prosecuzione delle difficoltà viste in Campania. La Fortitudo arriva ferita, consapevole dei propri limiti ma anche spinta dalla necessità di dare risposte alla propria gente.
Alessandro di Bari
In foto Fantinelli (Fortitudo Bologna)