Domenica ore 18.00 al Pala Del Mauro di Avellino va in scena il derby tra Avellino e Scafati, partita valida per la 19esima giornata di Serie A2, l’ultima del girone d’andata e del 2025.
Per chiudere al meglio l’anno, i tifosi di entrambe le squadre sperano in una vittoria, in modo da allungare, nel caso di Avellino, in classifica, o per agganciare, nel caso di Scafati. Vincere il derby sarebbe il modo perfetto per chiudere questo 2025.

IL MOMENTO
Scafati continua nel suo periodo di ripresa, dall’arrivo di Vitucci la squadra gialloblu sta continuando a collezionare vittorie, recuperando posizioni importanti in classifica. 6-3 di record sotto la guida del tecnico ex Treviso, con Scafati che ha cambiato marcia e nelle ultime sei partite ne ha vinte ben 5, tra cui quelle contro Pistoia e Rieti in casa. La vittoria contro Cremona di domenica, e quella contro Roseto di due settimane fa hanno continuato a dare morale alla squadra che si prepara all’importante derby contro Avellino per chiudere al meglio, e anche in zona playoff, il girone d’andata.

CHI SALE
Caleb Walker continua ad essere il migliore del roster gialloblu, 21 punti contro Cremona, 8a partita in stagione con almeno 20 punti segnati, 9a di fila con almeno 14 punti segnati. Nono in campionato per media punti, 17.5, e primo per percentuali da tre, 52%. Insieme a lui c’è Bruno Mascolo, il capitano della squadra: 16 punti contro Cremona e 18 a Roseto, sta continuando questa fase di ripresa dopo un calo importante nella parte centrale del girone d’andata.

CHI SCENDE
Ci si aspetta di più da uno come Rei Pullazi, solo 8 punti con il 38% dal campo contro Cremona, e nelle ultime cinque gare solo una volta ha chiuso in doppia cifra. Purtroppo la mancanza di lunghi lo sta obbligando a giocare in una parte del campo non di sua competenza, aiutando la squadra più a rimbalzo che con canestri e punti.

LA SQUADRA AVVERSARIA
Avellino sta vivendo una seconda parte di girone d’andata completamente diversa, dall’arrivo di coach De Carlo le cose sono cambiate, ben cinque vittorie nelle ultime sei partite e un settimo posto in campionato che vale tanto. Avellino domenica lotterà per conquistare un posto nelle Final Four di Coppa Italia di Serie A2, e dovrà vincere sperando che negli altri campi ci siano risultati favorevoli.
E’ una squadra che segna tanto e concede poco, corre molto, seconda per tiri fatti a partita, ben 29, tirando anche con ottime percentuali dal campo, 47%, e in particolare da tre, 37%. Da rivedere i rimbalzi, di certo non punto di forza della squadra che, però, è una delle migliori in A2 in termini di stoppate, ben 2 a partita.
Il roster di Avellino ha mantenuto alcuni giocatori dall’anno scorso, Lewis resta il più pericoloso, insieme a Mussini, Chandler, Grande, con Dell’Agnello, Cicchetti, Jurkatamm e Zerin che vanno a completare un roster di altissimo livello. Tanti giocatori che possono prendersi le responsabilità nei momenti più delicati, e tanti altri che fungono da gregari e vanno a completare la squadra, aiutando dove e quando ce n’è bisogno.
Jurkatamm, Lewis e Mussini conoscono bene l’ambiente di Avellino, al secondo anno in Irpinia, e sicuramente potranno caricare il pubblico durante i momenti delicati che sicuramente ci saranno durante il derby.

LA CHIAVE
Probabilmente il punto debole di Avellino sono i rimbalzi, non perfetta la squadra di Di Carlo, che ha allenato a Scafati nel 2012. I gialloblu sono primi per numero di rimbalzi offensivi a gara, 11.6, che sono l’arma migliore di Scafati, insieme alle percentuali da tre, 40%, terza in A2. Avellino non eccelle anche in questo dato, dove concede il 34% dei tiri da tre alle squadre avversarie. Potrebbe essere proprio il tiro da dietro l’arco la chiave per la vittoria del derby da parte di Scafati.

PERICOLO PUBBLICO
Jaren Lewis, 29 anni e alla seconda stagione con Avellino, resta il pericolo numero 1 della squadra biancoverde. 15 punti di media, 6 rimbalzi, 95% ai liberi, 54% da due e 40% da tre. 3 doppie doppie e un plus minus medio di +3. Nella vittoria a Cividale ha chiuso con 18 punti, 5 rimbalzi, tirando il 64% dal campo. Contro Forlì ha segnato 25 punti, 69% da due, 9 rimbalzi, 3 assist. Un giocatore dinamico, che corre, sa tirare da lontano, da vicino, sa prendersi falli e sa segnare nei momenti difficili. Scafati deve stare molta attenta a Lewis!

IL DUELLO
La sfida tra Jaren Lewis e Caleb Walker sarà fondamentale. Due giocatori che sanno tirare da lontano, attaccare il ferro, subire falli, recuperare rimbalzi. Due americani simili nel modo di giocare, che quando vogliono possono accelerare o rallentare i ritmi della partita, spezzandola anche, se serve, con una tripla o una schiacciata a due mani.

GIUDIZIO E PRONOSTICO DI BM
Sarà una partita agguerrita, come ogni derby tra l’altro. Avellino ha molto di più da perdere di Scafati in questa partita, perchè una vittoria potrebbe permettere alla squadra di Di Carlo di poter raggiungere ancora le Final Four di Coppa Italia, e inoltre, perdere un derby in casa fa male due volte. Scafati vuole chiudere al meglio questo girone d’andata per iniziare con fiducia quello di ritorno. Difficile fare un pronostico, i derby, come si suol dire, si vincono, non si giocano, e quindi, che sia il campo a parlare!

ROSTER SCAFATI
ROSTER AVELLINO

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Foto di Scafati Basket (Facebook)