Le parole dell’assistant coach di Trieste Francesco Taccetti e quelle del coach della Reyer Venezia Neven Spahija dopo il loro scontro nel ventitreesimo turno di LBA:

 

FRANCESCO TACCETTI:

“Chiaramente c’è grande merito dei ragazzi per quanto fatto nel secondo tempo, soprattutto nel terzo quarto, così come aver concesso canestri facili nel primo tempo ci ha messo nella condizione di dover fare questo sforzo enorme che poi alla fine giochi una partita punto a punto in cui hai tirato il collo per arrivarci e gli ultimi possessi tutto può succedere. Abbiamo sbagliato buoni tiri, segnato tiri difficli così come Venezia, quando arrivi punto a punto chiunque può vincere. Ho fatto i complimenti ai ragazzi perché al netto di Bannan questa stessa squadra 15 giorni fa all’intervallo a Reggio era a -20 e ci ricordiamo com’è andata la partita, oggi abbiamo saputo reagire ed a provare a vincere la partita. Dobbiamo continuare a credere in quello che stiamo facendo”.

 

NEVEN SPAHIJA:

“Questa vittoria a Trieste vale molto perché sappiamo quanto è difficile giocare qui: è la seconda sconfitta della stagione per loro in casa. Il pubblico è straordinario e l’atmosfera è quella della grande pallacanestro. Dico sempre ai miei giocatori che in queste arene dobbiamo essere più concentrati. Abbiamo vinto, è vero, ma se vogliamo essere una squadra di alto livello non possiamo permetterci quello che è successo nel terzo periodo.

Complimenti a Trieste che non ha mai mollato, nemmeno quando era sotto di 20. Non credo che i cambi abbiano influito sul punteggio del 3° quarto. La mia esperienza di coach mi dice che non mi piace essere così avanti a metà partita, ma è una cosa più mentale: abbiamo sbagliato tutti i tiri aperti nel 3° quarto. Dall’altra parte, Trieste ha tantissimo talento offensivo.”