Quinta giornata di Eurocup in archivio con le partite giocate ieri e l’altro ieri. Situazione ancora molto incerta ovviamente in entrambi i gironi, soprattutto nell’A dove bisogna ancora chiarire la delicata situazione legata alla squadra israeliana dell’Hapoel Tel Aviv, che intanto comunque prosegue imbattuta insieme ad altre due compagini ben avviate verso la qualificazione: andiamo a vedere cos’è successo nella consueta rubrica Eurocup Emoticon.

CHI SALE 

TRENTO, CHE SIA LA VOLTA BUONA?

È ancora prestissimo per sbilanciarsi soprattutto perché il sesto posto dista ancora un successo: di certo però è passato parecchio tempo dall’ultima volta che l’Aquila Basket Trento è riuscita a inanellare due successi consecutivi nella competizione europea. E lo ha fatto mettendosi già alle spalle le sfide (perse) contro tre delle prime quattro compagini del girone B: l’imbattuta Gran canaria, i campioni tedeschi di Ulm e i sorprendenti francesi del Bourg-en-Bresse (record 4-1). Contro i polacchi dello Slask Wroclaw al prossimo turno, ancora fermi con cinque ko, l’occasione per Forray e compagni è ghiotta per proseguire il momento positivo e trovarsi a novembre inoltrato con un record in perfetta parità.

PARIS, HAPOEL E GRAN CANARIA SUL VELLUTO

I francesi del Paris Basketball, gli spagnoli campioni in carica del Gran Canaria e gli israeliani dell’Hapoel Tel Aviv proseguono inarrestabili la loro marcia, con un percorso netto. Record di 5-0 per le prime due, mentre la terza ha ancora un match da recuperare contro i Wolves Vilnius nel girone A. Nessun problema per la squadra parigina contro un Prometey travolto per 79-96 in trasferta, stesso esito per gli isolani vincitori contro i lituani del Lietkabelis per 88-77. Tel Aviv, invece, supera per 90-98 i London Lions nel posticipo di giornata. Al momento, le tre compagini non sembrano davvero avere avversari.

ULM, TRENTO, SALONICCO: EMOZIONI FORTI NEL GIRONE B

Partite vietate ai deboli di cuore quelle andate in scena in questo turno su tre campi del girone B. Trento e Ulm superano rispettivamente Ankara e Wroclaw solo in overtime in partite dai punteggi elevatissimi, meno spettacolare ma sicuramente altrettanto appassionante il match in Grecia fra Aris e Cluji, con i rumeni che vincono solo grazie ai iberi nel finale per 59-61.

CHI SCENDE 

CEDEVITA, CHE FLOP

Non decolla l’esperienza del coach ex Milano, Siena e della Nazionale Simone Pianigiani sulla panchina slovena del Cedevita Lubiana. Anzi: contro i lituani del Wolves Vilnius, arriva il quinto ko in altrettante sfide, che vale il nono posto solo in virtù di una differenza canestri migliore rispetto a quella dei tedeschi dell’Hamburg Towers. Circolazione di palla (18 perse contro i lituani) e percentuali dal perimetro (6/20) le note dolenti, e con i Wolves al sesto posto che devono ancora recuperare una partita, la corsa alla qualificazione potrebbe già essere compromessa.

VENEZIA, PASSO INDIETRO

Non sorride nemmeno l’Umana Reyer Venezia che cade contro i turchi del Besiktas e resta quindi ferma a quota un solo successo, fuori dunque dalla zona qualificazione. Certo, l’avversario era di tutto rispetto (record 4-1 e secondo posto alle spalle del Paris), ma agli uomini di Spahija, che tanto bene stanno andando in LBA, serve urgentemente un cambio di passo per non restare ulteriormente indietro nella competizione europea.

 

MVP DI GIORNATA: ANDREW ANDREWS, JOVENTUT BADALONA

Prova clamorosa per un esterno che negli ultimi anni ha davvero dominato questa competizione. Con 33 punti, 10/10 in lunetta, 4 assist, 3 recuperi e 7 falli subiti per un 42 di valutazione, Andrews ha trascinato il Badalona ad un netto successo contro gli Hamburg Towers ancora fermi a quota 0 vittorie.

L’UNDER 22: QUINN ELLIS

21 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e il 100% al tiro per un 31 di valutazione: sono i numeri a premiare l’esterno britannico dell’Aquila Basket nella sfida a distanza con un Juan Nunez (Ulm) da 7 recuperi contro il Wroclaw e Zaccharie Risacher (Bourg), determinante contro il Buducnost grazie a 21 punti. Per la seconda volta consecutiva, Ellis trascina i bianconeri alla vittoria in Eurocup.

 

IL QUINTETTO IDEALE

KAMAR BALDWIN (Trento)

ANDREW ANDREWS (Badalona)

TOMER GINAT (Hapoel Tel Aviv)

ETHAN HAPP (Gran Canaria)

TREVION LAMON WILLIAMS (Ulm)

 

Nell’immagine Quinn Ellis, foto Eurocup

Di Massimo Furlani