Lunedì prenderanno il via le finali per quanto riguarda la serie B Nazionali che decreteranno le prime due promosse in serie A2 (la terza sarà decretata da uno spareggio in campo neutro tra le due squadre che perderanno queste sfide). Nel tabellone 2 andrà in scena la sfida tra la Virtus Roma 1960 e la Gema Montecatini (il fattore campo sarà in favore dei capitolini). Una finale che si presenta incerta e che vedrà in campo la prima forza del girone B di serie B Nazionale (la Virtus Roma 1960) contro la seconda del girone A (la Gema Montecatini). Due squadre che alla vigilia erano date tra le favorite per la conquista della competizione e seppur con qualche fatica sono arrivate a giocarsi questa sfida. Questo sarà un rematch della semifinale di Coppa Italia giocata a Rimini (vinta dai toscani), incontro che rispetto a quello di questi playoff ha però avuto diverse assenze. Nei capitolini non c’erano nè Marco Arrigoni nè Marco Spanghero (arrivati sul finire di regular season al posto di Carlo Cane e Joel Fokou) mentre nella squadra toscana non c’erano due pedine chiave come il veterano Darryl Jackson ed il lungo Matteo Acunzo (entrambi out per infortunio). Dunque quella sfida servirà solo come mero appunto statistico, ma quello che potrebbe accomunarla con questa dei playoff è l’equilibrio che si era visto in quel di Rimini. Le due squadre in questi playoff hanno vissuto difficoltà simili ma con delle differenze. La Virtus Roma 1960 infatti nonostante abbia faticato in semifinale (vinta 3-2 contro San Vendemiano) ha dimostrato di essere una macchina schiacciasassi tra le mura amiche (5-0 nei playoff) confermandosi imbattuta in questa post-season. Nei quarti di finale aveva invece dominato schiantando Omegna con un netto 3-0. Dall’altra parte la Gema Montecatini ha avuto un percorso tortuoso, nei quarti di finale ha avuto la meglio di Chiusi solamente nell’overtime di gara 5 (dopo aver rischiato di venir eliminata a 5 secondi dalla sirena finale) mentre in semifinale ha sconfitto 3-2 Treviglio Brianza dopo aver perso il fattore campo in gara 1. Due squadre che sembrano compattarsi e reagire nei momenti di difficoltà, l’hanno mostrato i capitolini nella gara 5 contro San Vendemiano e l’hanno evidenziato i toscani nelle due serie, sia nei quarti di finale che in semifinale. Due squadre ricche di talento che hanno armi importanti anche dalla panchina. Da una parte Spanghero (8 punti ed 1.4 rimbalzi di media) e Rodriguez (11.7 e 3.2 assist a partita), due giocatori scesi di categoria che portano esperienza e leadership ad una squadra che vuole salire di categoria a tutti i costi. L’ex Verona ha impiegato un po’ a rendersi un fattore in questi playoff, ma quando serviva in gara 5 di semifinale è salito in cattedra ed ha fatto la differenza, mentre il play di origini dominicane è stato una costante positiva di questa stagione della squadra della Capitale. In casa Gema invece i leader sono Darryl Jackson (14.9 punti e 2.4 assist di media) ed Andrea Bargnesi (11.2 punti e 2.6 assist di media). Il primo è un veterano reduce dalla promozione della scorsa stagione con Ruvo di Puglia ed anche in questi playoff sta risultando determinante, il play italiano è una piacevole sorpresa di questo campionato ed in questa post-season è stato assolutamente un fattore. Due compagini che hanno due roster molto profondi basti pensare che la Virtus Roma 1960 al fianco dei due giocatori appena citati, ha a disposizione due ex A2 come Gianmarco Leggio (9.9 punti e 3.4 rimbalzi) e Leonardo Battistini (12 punti e 7.2 rimbalzi) ma anche un abile tiratore come Ivan Majcunic (9 punti e 2.4 rimbalzi di media) ed un giovane molto promettente come Matteo Visintin (classe 2004 che ha prodotto 8.3 punti e 2.9 assist). La squadra di coach Andreazza non è da meno dato che può contare su un lungo che conosce bene la categoria come Mattia Acunzo (11.9 punti e 6.5 rimbalzi) e Jacopo Vedovato (9.1 punti e 6 rimbalzi), con il secondo che già fece molto male alla Virtus in Coppa Italia. Non ci sarà invece Francesco Fratto che ha concluso in anticipo la sua stagione. Dunque una sfida che si presenta da non perdere assolutamente, che si prospetta non avere un vero padrone e che prevede grande spettacolo ed emozioni. Un appuntamento imperdibile che prenderà il via l’8 giugno per gara 1 in programma alle 20:30 al PalaTiziano.

 

Nell’immagine Leonardo Battistini, foto Virtus Roma 1960

Valerio Laurenti