Quinto appuntamento con la rubrica “NBA HIGHS & LOWS” dove analizziamo il meglio e il peggio della settimana NBA. Iniziano i playoff e non manca subito qualche sorpresa con i New York Knicks che partono ottimamente e si portano avanti 2-0 nella serie con Philadelphia. Bene anche i Clippers che sorprendono un p0′ tutti in gara 1 e strappano la vittoria contro una Dallas molto in forma nel finale di regular season. Ottimo inizio anche per Denver, che si dimostra bestia nera per i Lakers di LeBron. Pollice in su anche per Cleveland, avanti 2-0 contro i Magic.
HIGHS
I NEW YORK KINCKS FANNO SUL SERIO
Dicevamo la scorsa settimana del loro storico secondo posto e di come fossero una squadra potenzialmente letale per chiunque, e il loro inizio di playoff testimonia questo stato di forma, con un 2-0 ai danni dei 76ers che finora non lascia spazio ad interpretazioni. Gara 1 che ha visto una partita tutto sommato equilibrata, tranne nel secondo quarto fatale ai 76ers che subiscono un parziale di 12-33. Per la squadra di Thibodeau arrivano 22 punti da Hart e Brunson, più i 21 McBride dalla panchina. A Philadelphia non bastano i 29 di Embiid e i 33 di Maxey. Copione simile anche in gara 2, finita 104-101 per New York, in cui a brillare, oltre a Brunson e Hart, è stato anche Donte DiVincenzo, autore di una tripla fondamentale nel finale di partita. Knicks avanti quindi 2-0 e che viaggiano sulle ali dell’entusiasmo, ai 76ers serve di più dal supporting cast.
CLIPPERS AVANTI ANCHE SENZA KAWHI
Ottima partenza anche per i Los Angeles Clippers, che sconfiggono Dallas sebbene l’assenza di Kawhi Leonard. Harden, George e Zubac guidano alla vittoria i losangelini contro dei Mavs apparsi dipendenti dalla coppa Irving-Doncic (64 punti in due su 97 di squadra) e in calo rispetto alla straordinaria parte finale di stagione. Ovviamente ogni discorso è prematuro, stasera ci sarà gara 2 dove i texani proveranno subito a ribaltare il fattore campo, mentre i Clippers sperano di poter contare anche su Leonard per portarsi avanti 2-0.
RISALITA CAVS
Dopo un finale di stagione altalenante partono bene ai playoff anche i Cleveland Cavaliers, avanti 2-0 contro gli Orlando Magic. Gara 1 che vede Cleveland vincere abbastanza comodamente per 83-97, con quasi tutto il quintetto titolare in doppia cifra e 30 punti per Mitchell. Scarto di 10 punti invece in gara 2 (86-96), dove per la franchigia dell’Ohio è Jarrett Allen a distinguersi autore di una doppia doppia da 16 punti e 20 rimbalzi.
LOWS
DALLAS: SERVE UNA REAZIONE
Come anticipato anche in precedenza, partenza un pò in salita per Dallas, apparsa sottotono nella prima gara contro i Clippers, ed eccessivamente dipendente dal duo Irving-Doncic. Rimane sicuramente innegabile l’importanza dei due esterni per i Mavs, ma le loro prestazioni non possono bastare da sole, servono urgenti risposte anche dagli altri.
PHILADELPHIA: STESSO DISCORSO DEI MAVS
Anche qua, come per Dallas, vale lo stesso discorso: ai 76ers serve altro oltre le ottime prestazioni di Embiid e Maxey per scalfire una squadra organizzata come New York, che fa della difesa uno dei suoi punti di forza. Batum, Lowry ed Harris dovranno quindi portare qualcosa in più in attacco se Philadelphia vuole ribaltare la situazione; venerdì notte si vedrà.
LAKERS: INCUBO DENVER
Dieci sconfitte nelle ultime dieci gare contro i Nuggets, per i Lakers sembra un tunnel senza fine quello contro Jokic e compagni. Sebbene due gare giocate in maniera tutto sommato positiva, sembra netta la superiorità di Denver, rebus indecifrabile per coach Darvin Ham. Gara 1 conclusasi 103-114 con 32 di Jokic e 22 di Murray da una parte e i 32 di Davis e i 27 di James dall’altra. La gara di stanotte sembrava poter spezzare la maledizione, ma ci ha pensato ancora Jamal Murray sulla sirena a rispedire negli inferi i Lakers. Un altro sweep non sarebbe tollerabile, i Lakers devono trovare soluzioni.