Il presidente Federale, Gianni Petrucci, è stato intervistato dal Secolo XIX e ha parlato di varie questioni, tra cui il mondiale, Banchero e la sua possibile ricandidatura in FIP.
Segue un estratto delle dichiarazioni.
Sul mondiale “L’estate si annuncia favorevole, ma quello che conta è il campo. Tutti al Mondiale partecipano per vincere o andare alle Olimpiadi. La squadra è buona, lo staff tecnico straordinario, l’allenatore ci viene invidiato e riceve tante richieste da club europei. Mai visto un pubblico così numeroso e caloroso in un ritiro come qui a Folgaria. Non dobbiamo deludere, anche perché non abbiamo mai avuto una copertura a televisiva come quella che offriranno Rai, Sky e Dazn/Eleven”. “Obiettivo? Primo step qualificarci al preolimpico, poi andare avanti il più possibile. Possiamo essere la sorpresa, ma già il girone nasconde insidie”.
Su Banchero e Thompson “Nella vita si può fare a meno di tutti, tranne che del Signore. Non ho compreso perchè non ci ha anticipato la scelta per gli Usa, avremmo capito”, dice sulla stella dei Magic. “Ci sono persone che solo nel titolo e nella dizione hanno affetto per l’Italia, ma poi la realtà è diversa. Quando si porta una maglia la si deve amare. Darius Thompson è un esempio. Le naturalizzazioni, sia al maschile che al femminile, non saranno il futuro delle Nazionali”.
Sul possibile quarto mandato consecutivo in FIP “La legge che non pone un limite di mandati è sacrosanta. Ne esiste una per i parlamentari? A me piace più l’imperialismo illuminato di Cesare. Ricambio dirigenziale? In Parlamento c’è stato un ricambio? Noi siamo eletti democraticamente. Saremo antipatici, ma a me non tange. L’invidia è il risentimento dei perdenti” Ha poi aggiunto “Se ne parlerà al momento: mai ipotecare il futuro. Ora sto al basket e alla Salernitana, domani vediamo dove mi porterà il Signore“.
“Pozzecco? ha un contratto full-time ed è incedibile. Nessun allenatore muove tanto entusiasmo come lui. I giocatori pendono dalle sue labbra. I flop delle squadre giovanili? In Consiglio Federale porterò una riforma totale. Anche se la scelta dei tecnici dipende dal Presidente, anticipo che a capo di tutti i settori ci saranno Pozzecco e il dg Salvatore Trainotti“