Il primo quarto è equilibrato, poi si alza l’ondata azzurra. L’Italbasket dilaga e vince la finale della Trentino Cup per 80-56 contro il Senegal. Nonostante le assenze di Spissu, Melli e Fontecchio, la squadra allenata dal ct Pozzecco non rischia mai, convince e trionfa con grande merito.

La partita rimane aperta per 15′, poi l’Italia aumenta l’intensità difensiva e attacca con continuità il ferro. Procida e compagni guadagnano tanti tiri liberi e – nonostante la fisicità del Senegal – arriva il primo vero strappo all’intervallo lungo (48-36).

Nel secondo tempo, la superiorità tecnica si fa sentire (23-6 di parziale). E c’è spazio per tutti. Il Senegal è frenetico e smette di giocare di squadra (tirando anche con bassissime percentuali dall’arco), l’Italbasket gioca con pazienza ed efficacia. La ricetta è semplice: difesa da una parte, gioco in transizione dall’altra.

Le risposte migliori arrivano dalla coppia Diouf-Akele. Qualità e quantità anche per Ricci e Spagnolo, da playmaker, dà segnali davvero positivi. Oltre il risultato, è l’atteggiamento e la cura nei dettagli che fanno la differenza. Sono solo i primi giorni di preparazione – in vista di Eurobasket – ma l’Italia sa cosa vuole fare e soprattutto sa come eseguirlo. Con serenità e sicurezzi dei propri mezzi.

Italia: Tonut 6, Ricci 12, Spagnolo 6, Procida 12, Niang 9, Bortolani 1, Caruso 2, Diouf 17, Rossato 7, Severini, Akele 8, Pajola. All. Pozzecco

Senegal: Badio 11, Ndiaye O. 2, Gueye 5, Sanè 4, Boissy 8, Fall Faye 4, Badji, Ndiaye M., Camara 4, Sylla 1, Manè 7, Diop 7, Senè 3.

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Lorenzo Bloise

credits: Italbasket (Instagram)