Quattordicesimo appuntamento con la rubrica di Basket Magazine in cui saranno presentate le sedici squadre che parteciperanno al prossimo campionato di LBA, è il turno di Varese che dopo la salvezza ottenuta in extremis lo scorso anno, cercherà di avere una stagione tranquilla sognando i playoff, con Adriano Vertemati alla guida tecnica e con un giocatore esperto come Alessandro Gentile.

 

La stagione è già partita, la Supercoppa come al solito è un bel banco di prova per rodare i primi meccanismi e poter partire col piede giusto in campionato. L’inizio di Varese, però, non è stato esaltante a livello corale, anche se a onor del vero bisogna segnalare la pesantissima assenza di Kell nelle rotazioni che chiaramente ha gravato pesantemente in queste prime uscite. La campagna acquisti di quest’anno ha visto una totale rivoluzione dalle parti di Masnago, partendo dall’allenatore (Vertemati in sostituzione di Bulleri) arrivando sino al quintetto titolare e al roster in generale messo a disposizione proprio del coach ex Bayern Monaco.

 

ANALISI

 

Il lavoro svolto dalla dirigenza di Varese ha avuto un diktat ben preciso, imposto dal neo allenatore: la ricerca di giocatori che potessero affiancarsi perfettamente attorno ad Alessandro Gentile. Proprio l’uomo che non ti aspetti dalle parti dell’Enerxenia Arena, l’ex Milano che ha preso qualche fischio ogniqualvolta metteva il piede da avversario a Masnago. Eppure Alessandro era già stato allenato da Adriano a Treviso, quindi la scelta non è casuale. Anzi, rispecchia ancor di più un’altra caratteristica sempre richiesta dal neo allenatore, ossia la ricerca di fedelissimi o comunque giocatori che già conoscano bene il coach. Sorokas ne è un esempio lampante. Fedeltà e armonia intorno alla figura di Gentile: è così che Varese ha impostato la ristrutturazione di una squadra che l’anno prima poggiava le basi su un campione, una leggenda e una rivelazione. Douglas, Scola ed Egbunu, così in ordine, così messi erano stati lo scheletro della salvezza. Se per i primi due, a malincuore si è dovuta prendere la scelta di estrometterli dal progetto (Scola per l’età chiaramente e Douglas per poter operare anche economicamente sul mercato) il terzo è rimasto. O meglio: è stato reingaggiato. Dopo vari tira e molla John ha capito che Varese è la piazza giusta per prendere definitivamente il volo e segnare la schiacciata più bella della sua carriera. Che sia Eurolega o NBA, di certo gli esempi non mancano e portano il nome di Bryant Duston e Norvert Pelle. Assicurandosi le prestazioni di Egbunu, Varese è come se avesse piazzato il secondo colpo da 90, dopo Gentile. Poi gli arrivi di Wilson, Caruso, Kell e Sorokas appunto sembrano essere armonicamente perfetti, con l’auspicio da parte di dirigenza e staff di poter creare un amalgama esplosivo e condurre una stagione tranquilla, evitando spauracchi retrocessione e soprattutto concedendosi il lusso di sognare i playoff.

 

 

 

 

 

 

COLPO DEL MERCATO

 

Il colpo di mercato è per antonomasia Alessandro Gentile. Non se lo aspettava nessuno, ed è forse questa la cosa più bella. Ieri, nell’esordio casalingo con Sassari, i tifosi biancorossi si son resi conto di quale sia la seconda cosa più bella di Gentile: 31 punti in 31 minuti, 57% da 2, catalizzatore, leader, guida, trascinatore e inventore. Gentile è tutto questo e anche di più. Ha un solo neo: la pazienza. Nel senso che quando la perde, rischia di compromettere seriamente una partita, come successo proprio l’altra sera, con un’ingenuità che gli è costata l’espulsione. Ma nelle 9 ore di viaggio in treno per convincerlo a siglare il contratto per Varese, sia Vertemati che il GM Conti sapevano perfettamente l’una e l’altra faccia della medaglia. E sanno perfettamente che, sotto l’ala protettiva ma soprattutto istruttrice dell’ex vice allenatore del Bayern Monaco, entrambe le facce della medaglia possono brillare di una luce intensa.

 

PUNTI DI FORZA

 

I punti di forza di questa squadra, quindi, non sono altro che le prestazioni di Gentile insieme soprattutto alla predisposizione biancorossa per la fase difensiva: già dalle prime uscite si sono intraviste alcune azioni di ostruzione del gioco avversario non indifferenti. Se Adriano Vertemati riuscirà ad assestare bene anche questo elemento, ci sarà da divertirsi.

 

PUNTI DEBOLI

 

Il punto debole di questa squadra rimane un po’ il calo improvviso di concentrazione e attenzione che ha lungo alcuni spezzoni di partita. Partendo dal presupposto che Varese necessita di stare in partita 40 minuti per portare a casa il risultato, è impensabile anche solo vedere 6 minuti di blackout. Altre compagini come Milano o Brindisi o Bologna, forse, possono anche permetterselo, contando che poi pullulano di campioni capaci di ribaltare con le loro giocate qualsiasi parziale. Varese purtroppo o per fortuna no. Per fortuna, perché mantenere sempre alta la concentrazione è solamente un modo in più per rafforzare il gruppo. E nella pallacanestro a vincere è sempre il gruppo. Anche perché il singolo, per denominazione, può poco di fronte ad una muraglia coesa di un quintetto qualsiasi.

Il quintetto probabile con il quale Varese giocherà sarà composta da Kell in cabina di regia, Beane a supporto da guardia, Jones e Gentile come ali ed Egbunu centro.

 

 

 

 

OBIETTIVO

 

L’obiettivo è quello di disputare una stagione tranquilla, provando a togliersi la soddisfazione di sognare e giocare i playoff.

 

 

Conferme

Anthony BEANE (Usa / g-a / 1,88 / 1994) Giovanni DE NICOLAO (Ita / p / 1,91 / 1996)

John EGBUNU (Nig / c / 2,08 / 1994)

Giancarlo FERRERO (Ita / a / 1,98 / 1988) – cap. – Jalen JONES (Usa / a / 2,01 / 1993)

 

 

 

 

 

 

 

PARTENZE

Toney DOUGLAS (Usa / g / libero)

Anthony MORSE (Usa / c / a Piacenza)

Michele RUZZIER (Ita / p / alla Virtus Bologna)

Luis SCOLA (Arg / a-c / Ritiro*)

Arturs STRAUTINS (Let / a / a Reggio Emilia)

Niccolò DE VICO (Ita / a / a Torino) –

 

ARRIVI

Alessandro GENTILE (Ita / g-a / 2,00 / 1992 / da Estudiantes – SPA)

Guglielmo CARUSO (Ita / c / 2,08 / 1999 / da S. Clara – NCAA)

Trey KELL (Usa-Syr / p-g / 1,93 / 1996 / da Stal Ostrow – POL)

Elijah WILSON (Usa / g / 1,93 / 1994 / da Dabrowa Gornizca – POL)

Paulius SOROKAS (Lit / a / 2,00 / 1992 / da Chieti – A2)

 

ROSTER

 

Trey Kell (PM)

 

Giovanni De Nicolao (PM)

 

Anthony Beane (G)

 

Eliajah Wilson (G)

Alessandro Gentile (AP)

 

Giancarlo Ferrero (AP)

 

Paulius Sorokas (AG)

 

Jalen Jones (AG)

 

John Egbunu (C)

 

Guglielmo Caruso (C)

 

Antonio Catalano