La Segafredo questa sera entrerà in campo a Casale Monferrato contro Tortona, per giocare il primo match ball della serie di semifinale. Vincendo, accederebbe alla seconda finale scudetto consecutiva, e terza finale di stagione, oltre a prolungare il proprio record di imbattibilità nei playoff che salirebbe a sedici consecutive.
Gara due era iniziata sulle stesse note di gara uno, Tortona aveva chiuso ogni accesso alla propria area ed impedito alla Virtus di sfruttare la propria miglior qualità, quella di segnare da due punti. Per fare ciò, gli uomini di coach Ramondino hanno messo in campo tantissima energia, che però è andata pian piano esaurendo nel corso dei minuti, sino ad esaurirsi completamente dal terzo periodo. I piemontesi, hanno inoltre dovuto fare i conti con una prestazione in tono minore della loro panchina, che non ha reso come in gara uno, a differenza di quella bianconera, che ha trovato ottime prestazioni anche da Amedeo Tessitori e Nico Mannion, autori entrambi di dieci punti e di una ritrovata presenza sul parquet.
La Segafredo ha così potuto prendere un buon margine e gestire la gara nel modo migliore, dando la possibilità a coach Scariolo di ruotare al meglio tutti i suoi dodici uomini col solo Shengelia ad un impiego oltre i venti minuti (ventitré per il Georgiano alla fine). La stessa cosa non ha potuto fare il tecnico ospite, sei dei suoi uomini sono rimasti in campo oltre i venti minuti. L’impiego dei giocatori sul parquet, in una serie in cui si gioca ogni quarantotto ore, specialmente per chi non ha un roster lungo e di qualità omogenea, può alla lunga diventare un fattore negativo e pesare sulle prestazioni, soprattutto se gli avversari possono invece giovarsene. Tale situazione sembra proprio essere quella che sta pian piano caratterizzando questa serie fra Virtus e Tortona, dove i piemontesi, hanno speso tantissimo in gara uno, la partita su cui probabilmente avevano puntato le loro migliori fiches per provare a ribaltare il fattore campo e cercare di sorprendere la Segafredo.
Quella di stasera, sarà la prima gara in cui Tortona dovrà dimostrare di essere squadra che può gestire la pressione di chi deve vincere ad ogni costo per provare ad allungare la serie e di conseguenza la bellissima stagione di cui si è resa protagonista. Nelle prime due gare, tale pressione era tutta sulle spalle dei bolognesi, situazione psicologica che può avere dato un piccolo vantaggio ai piemontesi, specialmente nella leggerezza con cui ci si può prendere un tiro.
La Bertram avrà dalla sua il pubblico amico, ma con esso, anche tutto il peso di non avere più alcun margine d’errore, situazione del tutto nuova per una neopromossa che sino ad oggi ha sempre avuto il vantaggio di giocare senza alcun assillo del genere.
Coach Ramondino dovrà trovare nuove soluzioni per limitare la Segafredo, cosa non semplice vista la varietà di uomini che possono uscire dalla panchina bolognese, che in gara due ha garantito ben 46 punti contro i soli 21 della Bertram, con Mascolo e Tavernelli rimasti a zero.
Tema decisivo della gara sarà probabilmente ancora una volta il controllo dei rimbalzi sotto le plance, Tortona pur non avendo lunghi di peso, è riuscita nei due episodi precedenti a mettere in difficoltà la Segafredo, regalandosi spesso seconde e terze opportunità di tiro. In entrambe le gare disputate, coach Scariolo ha ovviato a questa situazione inserendo un quintetto più dinamico e meno pesante, adattandosi maggiormente alle caratteristiche di Tortona.
Non sembra al momento vi siano cambiamenti nei dodici che la Segafredo manderà in campo in questa gara tre, molto probabilmente saranno confermati gli stessi di gara due, con Kevin Hervey a fare ancora da spettatore e con la speranza che Amar Alibegovic, ritrovi nuovamente la via del canestro dopo lo zero registrato domenica sera, unico giocatore Virtus a scendere in campo e a non aver segnato.
La gara avrà inizio alle 20,45 agli ordini dei signori Begnis, Attard e Bartoli, verrà trasmessa dai canali televisivi di RAI Sport, Eurosport 2 e Discovery+, mentre in radio la si potrà ascoltare sulle frequenze di Nettuno Bologna Uno, con la sempre presente voce di Dario Ronzulli.
Alessandro Stagni