Lorenzo D’Ercole annuncia il ritiro a 35 anni, nella sua lunga carriera ha vinto due scudetti con la Mens Sana Siena (2006-2007, 2008-2009), una Supercoppa (2009) ed una Coppa Italia (2010) sempre con il team senese. Tante le squadre di LBA in cui ha militato dalla Virtus Roma alla Dinamo Sassari, passando per Pistoia e la Reyer Venezia. Nel suo palmares anche una promozione in A1 con Tortona, quest’anno ha chiuso la carriera in serie B con la Pielle Livorno. Queste le parole con cui ha annunciato il ritiro:
“Il cortile di casa, dove tutto è iniziato… La pallacanestro per me ha significato tutto, mi ha preso anima e cuore, l’ho vissuta in modo viscerale, è stata ed è la mia più grande passione e rimarrà sempre nella mia vita. Mi ha dato tante gioie, ma anche alcune sofferenze, non posso negarlo. Però l’ho amata e l’amerò per sempre.
Le ho dato tutto ciò che avevo, questo è certo e ne sono orgoglioso. Da quando, bambino, giocavo nel cortile di casa con mio fratello e mio cugino sognando la Serie A, sino ad oggi, dopo averci giocato per 14 stagioni. E adesso smetto di giocare. Non riesco a fermare le lacrime pronunciando queste parole, ma da qualche mese ormai mi sono convinto che questo sia il momento opportuno.
È stato un onore giocare per 30 anni e un privilegio giocare 17 anni da professionista.
Grazie a tutte le società in cui ho giocato, grazie ai miei compagni, al mio procuratore, ai presidenti, dirigenti, allenatori e addetti ai lavori che ho incontrato e che mi hanno sostenuto.
Ringrazio col cuore i miei genitori, fratelli e tutta la mia famiglia, il mio miglior amico e i miei più grandi amici per la vicinanza e il sostegno che mi hanno sempre dimostrato.
Grazie alla Pallacanestro, che mi ha permesso di conoscere tanti amici e tante città.
Grazie alla Virtus Roma per quei 3 anni indimenticabili, i più pieni della mia carriera, per avermi fatto conoscere Roma e con lei Giulia. Grazie a Giulia e ai nostri due cuori Emilia e Livia per l’amore incondizionato. È stato un lungo, emozionante, tortuoso ma indimenticabile viaggio!”.