Miami Heat (6) – Millwaukee Bucks (3) 84 -113 (Serie: 0-3)
Nuovamente a senso unico la partita tra Heat e Bucks (la prima davanti ai 17.000 dell’AmericanAirlines Arena), che impongono il proprio gioco anche in trasferta e nel primo tempo concedono solo 36 punti a Butler e compagni. Dominio assoluto dei “cervi” a rimbalzo (56-41) e in difesa, e grossissime difficoltà dei padroni di casa in attacco (solo il 38%), queste le chiavi di una partita durata meno di tre quarti (con ogni probabilità la penultima di una serie apparentemente già conclusa). Ottime le prestazioni dei “Big Three” dei Bucks: Giannis Antetokounmpo (17 punti, 17 rimbalzi e 5 assist), Khris Middleton (22 punti e 8 rimbalzi) e Jrue Holiday (19 punti e 12 assist, +41 di plus/minus). Agli Heat sono serviti a poco i 19 punti di Jimmy Butler e i 17 di Bam Adebayo, che non hanno saputo evitare una sonora sconfitta casalinga (una delle peggiori, ai playoff, della storia della franchigia).
Portland Trail Blazers (6) – Denver Nuggets (3) 115 – 120 (Serie: 1-2)
Molto più equilibrata la sfida tra Blazers e Nuggets, che in trasferta si aggiudicano una fatidica gara 3 grazie a una superba prestazione da oltre l’arco (20/38, ovvero il 52.6%, di cui 12 triple nel solo primo tempo). Una gara in salita sin dal principio per i padroni di casa, costretti a inseguire per tutta la partita (o più precisamente per 40 minuti) e incapaci di trovare il proprio ritmo di gioco. I protagonisti della vittoria sono stati il solito Nikola Jokic, 36 punti, 11 rimbalzi e 5 assist in 35 minuti, e Austin Rivers, 21 punti e 5/10 da tre, i quali però sono stati supportati egregiamente dai propri compagni (che hanno tutti concluso la gara in doppia cifra). Per i padroni di casa, invece, non sono bastate le buone prestazioni dei propri giocatori più importanti: Damian Lillard (37 punti e 5 assist), CJ McCollum (22 punti e 9 rimbalzi), Yusuf Nurkic (13 punti e 13 rimbalzi) e Carmelo Anthony (17 punti e canestro del pareggio a 5 minuti dalla fine).
Los Angeles Lakers (7) – Phoenix Suns (2) 109 – 95 (Serie 2:1)
I Lakers tornano a giocare i playoff allo Staples Center dopo otto anni, e si portano in vantaggio nella serie contro i Suns. Una vittoria importantissima per LeBron James (prima volta per lui nella storica arena losangelina) e compagni, che nel secondo tempo (e soprattutto nel terzo quarto) della gara hanno cambiato marcia e travolto i propri avversari. L’MVP della partita non può che essere Anthony Davis (34 punti, 11 rimbalzi e dominio sotto al ferro), sostenuto a dovere da LeBron James (21 punti, 9 assist e 6 rimbalzi) e dai 20 pesantissimi punti di Dennis Schröder. Ai Suns non è invece bastata la terza, ottima, prestazione di DeAndre Ayton (22 punti e 11 rimbalzi), la cui grande carica agonistica non è riuscita a ispirare un Devin Booker sottotono (19 punti con 19 tiri ed espulsione nel finale per un fallo duro su Schröder) e un Chris Paul ancora in affanno per l’infortunio subito in gara 1 (7 punti e 6 assist in 27 minuti, e un pessimo -20 di plus/minus).