Zadar e Cibona, le due squadre che rappresentano la Croazia in Lega adriatica, hanno iniziato la preparazione alla nuova stagione quasi in contemporanea, con un mercato ancora da completare e situazioni inaspettate da gestire con una certa urgenza e senso di priorità. È a ranghi ancora incompleti che, tra Zara e Zagabria, ha dunque avuto avvio l’annata 2026/2027, nella quale le due compagini croate avranno come unico scopo condiviso quello di lottare per i due titoli nazionali, ovvero la Premijer Liga e la Coppa Krešimir Ćosić.

Dopo due settimane di allenamenti e controllo della condizione fisica, sia Zadar che Cibona saranno impegnati nei primi test prestagionali. Da un lato, Zara, che punta alla salvezza in Lega adriatica, organizzerà il tradizionale Memorial Tomislav Knežević, prima di partecipare alla Liburnija Cup, presumibilmente contro squadre provenienti da Dalmazia e dintorni. Zagabria, che può ambire ai playoff nel torneo ex jugoslavo, nella prima amichevole di preparazione alla nuova stagione affronterà invece lo Široki in un derby tra neopromosse in Lega adriatica.

Zara lavora per il pivot

Venendo al primo giorno di preparazione, il lavoro si è svolto sia dentro che soprattutto fuori dal campo. A sottolinearlo è stato coach Stipe Modrić, che ha posto l’accento sull’importanza di chiudere nel breve tempo per il posto vacante nel roster dello Zadar, ossia quel centro verticale, fisico a forte presenza a rimbalzo che ancora manca in una rosa zaratina che, secondo lo stratega nativo di Signo, dovrà proporre un ‘caos organizzato’ basato su difesa disciplinata e gioco rapido. Come spiegato dal nuovo allenatore dalmata, il profilo ricercato è quello di un atleta preferibilmente statunitense.

Oltre al pivot titolare, al quale Zara potrebbe aggiungere un altro lungo qualora dovessero avanzare risorse nel budget di 800 mila euro, il più basso di tutta la Lega adriatica, altro assente giustificato è stato il leader della squadra, la guardia Vladimir Mihailović, che come da programma si aggregherà al gruppo tra qualche giorno. Presenti, invece, sono stati tutti gli altri giocatori, a partire da capitan Marko Ramljak e da Ross Williams, combo americana prelevata dai Towers di Amburgo.

Giallo di mercato a Zagabria

Un’assenza non giustificata, che richiederà con tutta probabilità uno sforzo aggiuntivo di mercato, si è verificata alla Cibona, che al primo allenamento presso la Dražen Petrović Arena della capitale croata ha registrato il forfait di Rickey McGill, il playmaker titolare che Zagabria ha prelevato dai Patrioti Levice per affrontare una stagione che, oltre che in Lega adriatica e nel campionato nazionale, vedrà i campioni di Croazia in carica impegnati anche nella FIBA Basketball Champions League, segnatamente nello stesso girone del Galatasaray di Gianmarco Pozzecco.

Secondo indiscrezioni, l’assenza dell’atleta statunitense, al quale coach Ivan Rudež avrebbe affidato la regia di un gioco basato su difesa aggressiva e soluzioni perimetrali, sarebbe dettata dalla clamorosa volontà di cercare una sistemazione alternativa. McGill a parte, a presentarsi al primo giorno di scuola a Zagabria sono stati i nuovi acquisti croati, Lovro Mazalin, Lovro Gnjidić, Antonio Sikirić e persino Roko Badžim, che ha già fatto ritorno al raduno della Nazionale di Croazia. In vista del ritiro a Lussinpiccolo, previsti sono gli arrivi dell’ex Trento Khalif Battle e di Tre Mitchell.

Matteo Cazzulani

Nella foto: il capitano dello Zadar, Marko Ramljak. Credits: KK Zadar / Andrej Jančijev