Dopo la brutta sconfitta subita in quel di Pesaro, l’Allianz Pallacanestro Trieste è alla ricerca disperata di quei punti necessari per allontanarsi dagli ultimi posti della classifica. Avversario odierno è la Universo Treviso Basket guidata dal sempreverde David Logan, squadra attualmente in piena lotta playoff. Tra i padroni di casa è Udanoh ad esser lasciato fuori dai convocati, nessuna assenza tra le fila degli ospiti.
Nonostante il maggior numero di palloni persi (18) e la scarsa percentuale al tiro da 3 (28%) è Trieste a portarsi a casa la vittoria grazie ad una grande prestazione collettiva, soprattutto in difesa. Delia è incontenibile (12 punti, 7 rimbalzi e 3 assist) mentre Grazulis (13 punti, 4 rimbalzi, 1 assist ed 1 stoppata), dopo numerose partite consecutive in cui non era riuscito ad andare in doppia cifra, dà un notevole apporto offensivo oltre a dar sfoggio della sua consueta solidità difensiva.
Nonostante le difficoltà in difesa, Mekowulu segna comunque molto (16 punti) e risulta essere il top scorer dei suoi assieme a Sokolowksi. Si è sentita molto tra le fila trevigiane l’assenza dei punti solitamente garantiti da Logan, il cui tiro stasera ha fatto cilecca (9 punti con 3/12 dal campo).
LA CRONACA:
Primo possesso della gara per l’Allianz ed è subito un pallone perso dal Lobito Fernandez, Treviso è immediatamente dall’altra parte del campo ed è David Logan ad andare a segno con la sua prima tripla della gara. Delia è sempre il primo giocatore a venire cercato dai suoi compagni durante la fase offensiva, segnando e distribuendo palloni mentre, per i trevigiani, è, senza alcuna sorpresa, Logan a mostrare la via. A 4 minuti dal termine del primo quarto, entra l’eroe locale Cavaliero al posto d’uno spento Doyle. È proprio Cavaliero a far perdere palla a Russell con una buona difesa, permettendo così alla propria squadra d’eseguire un facile contropiede con cui passare in vantaggio. Mekowulu ha grosse difficoltà a marcare Delia e sono le giocate del centro argentino a permettere ai padroni di casa di portarsi a due possessi di vantaggio sui trevigiani. Coach Menetti butta nella mischia Chillo e Carroll ma è sempre Trieste a dominare il gioco e, così, il primo quarto si chiude con un punteggio di 18-14.
Fernandez proprio non riesce ad entrare in partita: perde palloni, commette errori al tiro e completa il tutto effettuando un fallo in attacco allargando il braccio su di Logan. Passano pochi attimi ed è sempre lui a macchiarsi d’un fallo tecnico: è già il suo terzo fallo della gara e coach Dalmasson non può far altro che richiamarlo in panchina. Al termine della prima metà del secondo quarto sono pochissimi i punti segnati ma sono tantissimi i falli fatti: Trieste ha già esaurito il bonus ma anche Treviso non è da meno avendone fatti quattro. Dopo essere stata sotto per buona parte del secondo tempo, sono le giocate in solitaria del duo di Chicago composto da Doyle ed Henry a togliere le castagne dal fuoco a Trieste permettendo alla propria squadra di rimettersi davanti. Cavaliero dimostra come, nonostante l’età e l’infortunio che lo ha tenuto fuori per buona parte del campionato, possa ancora tranquillamente dire la sua in LBA: segna ed effettua assist che permettono a Trieste di rientrare negli spogliatoi con lo scoreboard che dice 41-35 per l’Allianz.
In apertura di terzo quarto Trieste mette tre triple di fila a cui Treviso non riesce a rispondere, costringendo coach Menetti a chiamare immediatamente il time out per spezzare il ritmo del gioco. Sono un canestro mancino di Mekowulu al termine di un’azione convulsa ed un bel cameriere di Russell a permettere a Treviso di rimanere in gara. Dopo esser stato in disparte nelle azioni offensive di Trieste fino a questo punto, Grazulis si accende e segna due bei canestri dalla media. Peccato che il momento duri poco, dato che il lettone prima sbaglia una tripla e poi commette il più classico degli errori calpestando la linea laterale in preparazione al tiro dall’angolo. Le squadre si accendono al termine del terzo quarto e le triple di Akele e Sokolowski permettendo alla De Longhi di ridurre il margine che li separa dai padroni di casa a soli 4 punti.
Fernandez rientra in campo e ce la mette tutta per far dimenticare ai propri tifosi i danni commessi ad inizio gara servendo un cioccolatino per Upson che schiaccia in totale tranquillità. Menetti capisce che la squadra è in seria difficoltà e decide di giocarsi il tutto per tutto giocando con ben 4 esterni in campo contemporaneamente. L’esperimento non funziona ed ha conseguentemente breve durata mentre dall’altra parte sono Doyle ed Alviti con i loro canestri ad avvicinare sempre di più Trieste alla vittoria. Mekowulu lotta come un leone sotto canestro ed una tripla dall’angolo di Russell effettuata dopo una bella giocata di Logan sono le dimostrazioni che Treviso non ha alcuna intenzione di dichiararsi sconfitta fino a quando non è la sirena a decretarlo. La partita volge al termine e Treviso si trova costretta a dover mandare a tirare dalla lunetta i giocatori triestini per sperare d’acciuffare la vittoria. La difesa giuliana regge e così i due punti in palio quest’oggi vengono assegnati all’Allianz Pallacanestro Trieste che vince 84-79.
QUI le statistiche complete del match
FOTO: Andrejs Grazulis (Ciamillo-Castoria)
Giovanni Matthias Versa