Quaranta minuti per continuare a credere nelle Finals, quaranta minuti per evitare che la stagione si chiuda questa sera al Taliercio. La Virtus Olidata Bologna arriva a gara4 contro la Reyer Venezia con le spalle al muro dopo il ko di gara3 e il 2-1 nella serie che consegna agli uomini di Neven Spahija il primo match point per raggiungere Milano all’atto conclusivo del campionato.
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La squadra di Nenad Jakovljevic è chiamata ad una risposta immediata, soprattutto dal punto di vista difensivo. Se in attacco la Virtus ha comunque trovato soluzioni e punti importanti, in particolare grazie ad un eccellente Carsen Edwards, dall’altra parte del campo sono stati troppi gli errori concessi ad una Venezia capace di punire sistematicamente le disattenzioni bianconere.
Il nome che più di tutti ha fatto male in gara3 è stato quello di Amedeo Tessitori. Il lungo della Reyer è diventato un autentico rebus per la difesa virtussina, trovando canestri pesanti e garantendo presenza fisica sotto i tabelloni. Da qui dovrà ripartire il lavoro della Virtus, che avrà bisogno di maggiore attenzione sui dettagli e di una tenuta difensiva ben diversa rispetto a quella mostrata mercoledì sera.
L’emergenza, però, continua a condizionare le scelte di Jakovljevic. Sicuramente assenti Alessandro Pajola e Derrick Alston Jr, mentre restano da valutare le condizioni di Luca Vildoza, fermato dalla lesione muscolare da trauma diretto della parete addominale destra rimediata nel corso di gara2. L’argentino proverà fino all’ultimo a essere della partita, ma la sua presenza resta in dubbio.
Una buona notizia, invece, arriva dal fronte Daniel Hackett. Dopo l’espulsione di gara3 in seguito al contatto con Leonardo Candi, il capitano virtussino era stato inizialmente squalificato per due giornate. Il ricorso presentato dalla società bianconera è stato però accolto e la sanzione è stata ridotta: una giornata commutata in ammenda. Tradotto, Hackett sarà regolarmente in campo questa sera in una sfida che richiederà esperienza, leadership e personalità.
L’eventuale recupero di Vildoza costringerebbe inoltre Jakovljevic ad alcune riflessioni nelle rotazioni. In questo momento il giocatore che sembra attraversare il periodo più complicato è Alen Smailagic, apparso in difficoltà nelle ultime uscite. In gara3 è stato invece rispolverato Yago Dos Santos, che pur senza trovare il canestro ha gestito discretamente la squadra distribuendo 7 assist e cercando di dare ordine all’attacco bianconero.
Molto di più servirà però da Matt Morgan. La guardia statunitense rappresenta uno degli uomini chiave della Virtus e in una partita senza appello sarà chiamata a garantire punti, energia e presenza sui due lati del campo. Per vincere al Taliercio e riportare la serie alla Virtus Arena servirà infatti una prestazione collettiva di altissimo livello, ma anche che alcuni dei protagonisti più attesi alzino il proprio rendimento.
Intanto, in una giornata delicata per la prima squadra, arrivano ottime notizie dal settore giovanile. La Under 19 della Virtus Bologna ha conquistato l’accesso alla semifinale delle Finali Nazionali grazie al successo al fotofinish contro Orange1 Bassano. Decisivo un super Matteo Baiocchi, autore del canestro che ha regalato ai giovani bianconeri un traguardo prestigioso e la possibilità di continuare a inseguire il titolo tricolore.
Ora però tutti gli occhi tornano sul Taliercio. Per la Virtus non esistono alternative: vincere per restare vivi, perdere per vedere terminare la propria corsa. Non c’è un domani.

Eugenio Petrillo