Questo pomeriggio, nella sala Blu della palestra Furla è stato presentato Flavio Portaluppi, nuovo GM della Fortitudo Bologna. L’ex giocatore ha preso parola dopo l’introduzione del Presidente Stefano Tedeschi. Sono poi seguite, in chiusura, due battute anche di coach Attilio Caja.
Le dichiarazioni di Portaluppi. (QUI quelle del Presidente Tedeschi e QUI quelle di Caja)
“Ringrazio il presidente e i soci per questa grandissima sfida, torno a lavorare con Caja dopo averlo avuto sia come giocatore che da dirigente. Spero e penso di essere stato scelto per essere da supporto ad Attilio: non ho la presunzione di essere il migliore, tanti possono essere migliori di me, ma cercherò di dare le mie competenze per il presente e per una crescita futura. La società sportiva è una azienda atipica, non porta utili ma chiede ai soci e ai proprietari di metterci dei soldi: la mia idea è di aiutare con una visione di crescita oculata, con la responsabilità sia del campo che della società. Questa è una sede storica, ho già potuto vedere luoghi iconici come Piazza Azzarita, l’idea è di avere una squadra che abbia sfacciataggine, impegno, e un po’ di fortuna perchè quel che conta è arrivare alla fine nelle migliori condizioni e avere modo di rendere orgogliosi i nostri tifosi. E anche io voglio dire che sono vicino ad Achille Polonara”
Sul mercato in corso
“Stiamo facendo un lavoro molto intenso, ho avuto la fortuna di avere in Caja un allenatore con le idee molto chiare e che ben sa quali siano gli obiettivi, in un mercato dove i prezzi lievitano spesso a livelli inattesi. Su alcuni giocatori servirà pazienza, altri sappiamo che non saranno raggiungibili, ma oggi preferisco parlare di Sarto che è il primo che abbiamo messo sotto contratto. In questi giorni sono usciti tanti nomi, e per forza nel mucchio qualcuno sarà giusto. Non dico niente di nuovo nel ricordare che Della Rosa piace a Caja ma ricordiamo che tanti sono ancora sotto contratto. Quindi, per gli annunci successivi a quelli di Sarto, chiedo pazienza”
Sulla timeline prefissata
“Ci sono giocatori che hanno contratto, ma intanto la priorità e avere un roster solido di italiani, e poi mettere gli stranieri negli slot che abbiamo già individuato. In questa settimana speriamo di mettere dentro altri 2-3 giocatori per avere già una piccola idea del roster”
Sulla possibilità di puntare su qualche giovane.
“Io non guardo all’anagrafica ma alle capacità, perchè i giocatori possono essere utili sia in campo che in allenamento. Non c’è nessun tipo di preclusione, ma anche qui non si scopre niente di nuovo sapendo che Attilio preferisce giocatori nel pieno della maturità: se gli portassi 50 rookies sarei un pazzo. Ma so anche che è una persona aperta, e davanti a qualche giovane questo verrebbe valutato in base alle sue capacità e non all’età”
Le mansioni
“Ci sono aree e dipartimenti legati alla squadra, come team manager, club manager, ticketing, marketing. E partiamo da una situazione irreale per molte società sportive, dato che c’è tanta vicinanza con gli acquisti di biglietti e abbonamenti. Dobbiamo sviluppare altre aree di ricavo, un progetto aziendale come quello fatto nel mio passato e che metterò a disposizione del CdA. Poi saranno i soci a capire cosa sarà giusto o no, perchè ci sono cose che magari a Trento – società modello – funziona, e magari in Emilia no”.
Sulle possibili rivali alla promozione
“3-4-5 squadre che stanno agendo forti sul mercato: Brindisi, Avellino, Scafati, con Pesaro che ha la solidità per fare bene e poi Verona. Vediamo come agiranno, hanno progetti ambiziosi. In estate sulla carta siamo tutti fortissimi, poi bisognerà mettere in campo i nomi presi, cercando di rendere i giocatori capaci di sacrificarsi e dividersi minuti”
Sulla campagna abbonamenti
“Dovrebbe partire a inizio luglio. Lo confermeremo a breve”
Fonte: Bolognabasket