Le pagelle della Dole Basket Rimini:

#00 Giacomo Leardini 5,5: Difensivamente ci mette la solita intensità, ma in attacco non è un fattore e viene spesso battezzato dagli avversari. Chiude con 0 punti, 2 rimbalzi e 2 assist in 19 minuti: troppo poco.

#0 Zahir Porter 5: Completamente fuori dalla partita, tanto che Dell’Agnello gli concede solamente 7 minuti sul parquet. L’esterno americano perde un pallone sanguinoso e non trova mai il fondo della retina: bocciato.

#1 Stefano Saccoccia 5: Gioca ancora meno rispetto a Porter (4 minuti), ma commette diversi errori banali: l’esperienza degli esterni scaligeri lo punisce.

#7 Giovanni Tomassini 5,5: Parte a razzo con 9 punti, poi le energie vengono a mancare e le sue percentuali calano a picco. Il capitano si ferma a 3/11 al tiro, numeri non da lui.

#11 Davide Denegri 5,5: Per l’ex Cremona vale lo stesso discorso di Tomassini. Il playmaker biancorosso appare a corto di fiato dopo una stagione durissima e la sua precisione al tiro ne risente: il tabellino recita 7 punti con 2/9 dal campo e 1/7 dall’arco.

#13 Pierpaolo Marini 6,5: Ruggisce come un leone nel terzo periodo di furore biancorosso e trascina i suoi sul +5, poi negli ultimi minuti la difesa scaligera riesce ad arginarlo. La fiammata dell’ex Napoli non è bastata: 13 punti con 5/9 al tiro.

#18 Luca Pollone 5: Un grande passo indietro rispetto a gara 3. In difesa fatica a contenere gli avversari e deve spesso incorrere in falli che lo tolgono dal match, in attacco non punisce dall’arco: male

#21 Thomas Della Chiesa NE

#27 Alessandro Simioni 5,5: A rimbalzo viene mangiato dalla fisicità di Johnson e di Poser: i 7 punti realizzati in momenti clou della gara non bastano per salvare la sua prestazione.

#29 Gora Camara 7: Il centro senegalese lascia tutto sul parquet e chiude con 19 punti e 7 rimbalzi, nettamente la sua migliore prestazione in stagione. Finisce in lacrime con Ramagli che lo consola: bella immagine di sport.

#35 Ivan Alipiev 7: L’unica costante nel match dall’andamento sinusoidale di Rimini: il bulgaro mette a segno una doppia doppia da 20+10 rimbalzi, ma non basta per allungare la serie.

Le pagelle della Tezenis Verona:

#4 Filippo Baldi Rossi 6,5: Guida il parzialone di Verona nel primo quarto con la solita classe, poi lascia il proscenio ai suoi compagni: seconda promozione consecutiva per il capitano gialloblù.

#11 Andrea Loro 5,5: Meno impattante del solito sia in attacco che in difesa. A rimbalzo dà una grande mano (6), ma in fase offensiva viene poco coinvolto: rimane uno dei fattori decisivi nei playoff di Verona.

#12 Federico Poser 6,5: Dopo un primo tempo con le medesime difficoltà di gara 3, il centro diventa protagonista nell’ultimo periodo e piazza diversi ganci fondamentali dal centro dell’area: c’è anche la sua firma in questo successo.

#13 Riccardo Bolpin 6,5: L’ex Fortitudo mostra la sua versione migliore nella partita più importante della stagione. 10 punti in attacco, perfetto in difesa: promosso.

#14 Lorenzo Ambrosin 6,5: Chirurgico nel primo tempo con 12 punti che scavano un solco significativo. Nella ripresa si vede meno, ma la sua prova rimane molto positiva.

#18 Federico Zampini 8: Per 35 minuti non si vede praticamente mai, ma i veri campioni si vedono nel momento che conta: l’esterno azzurro spezza la parità nel finale con due triple da fuoriclasse e regala la promozione agli scaligeri. Giustamente premiato come MVP delle Finali.

#23 Justin Johnson 6: Non è stata la sua serie nel modo più assoluto: anche stasera colleziona 8 punti con 4/10 al tiro. La sua presenza sotto i tabelloni, però, è un discreto rebus per i romagnoli.

#25 Tyrus McGee 7,5: Dopo il 3-0 in finale dell’anno scorso con Cantù, la guardia americana spezza ancora i sogni dei tifosi romagnoli con una prestazione maiuscola. 15 punti (top scorer dei suoi) e un paio di giocate da stropicciarsi gli occhi: vincente.

#32 Diego Monaldi 7: Decisivo a cavallo tra terzo e quarto periodo: prima sigla la tripla del pareggio, poi ruba il pallone a Tomassini per aumentare il divario tra le due squadre. Nelle prime tre gare non aveva brillato, ma anche lui ha l’esperienza per lasciare il segno in queste partite.

#33 Michele Serpilli SV: Parte in quintetto a sorpresa, ma rimane in campo solamente 5 minuti senza incidere particolarmente.

Nell’immagine: Federico Zampini           Crediti foto: Scaligera Basket Verona (Facebook)