Le due neonate società romane procedono a due velocità diverse sul fronte allenatori, ma con un tratto comune: nessuna fumata bianca definitiva.

In casa Maxima Roma, il progetto legato a Paul Matiasic, la pista che portava a Ettore Messina sembra ormai in fase calante. L’ex dirigente dell’Olimpia Milano, libero dal 30 giugno, resta un nome suggestivo ma non più il favorito assoluto: la scelta si starebbe restringendo a una corsa a due tra un tecnico americano e Sergio Scariolo. Novità anche sul fronte dirigenziale: Zoran Savic, indicato nelle scorse settimane come il general manager designato per costruire il roster, avrebbe smentito contatti in corso con il club capitolino. Resta quindi tutto da definire chi guiderà la squadra sia in panchina che negli uffici, mentre sul parquet la Maxima può contare finora su Giovanni Veronesi, Carl Wheatle, Miro Bilan e John Brown, ereditati dal titolo di Brescia, con coach Matteo Cotelli in carica ad interim.

Sul fronte BC Roma SPQR, il progetto targato Luka Dončić e Donnie Nelson sembra invece più vicino a una soluzione: il nome in pole per la panchina è quello di Igor Milicic, croato già noto al basket italiano per la Coppa Italia vinta con Napoli nel 2023-24. Prima dell’ufficialità, però, il tecnico dovrà risolvere il contratto che lo lega ancora all’Aris Salonicco, dopo che la nuova proprietà greca ha scelto di affidare la panchina a Vassilis Spanoulis. Sul mercato giocatori, la SPQR ha già ufficializzato Nico Mannion e lavora alla chiusura con Arturs Strautins, Marko Simonović, Gerald Ayayi e Jesse Edwards.

Due strade parallele, dunque, per due club che dovranno completare in fretta l’organigramma tecnico in vista dell’esordio in Serie A ed EuroCup 2026-27.