La NBL australiana pensa a una vera e propria rivoluzione delle regole. Tra le idee allo studio per rendere il gioco ancora più spettacolare ci sarebbe infatti quella di assegnare tre punti per una schiacciata, anziché i tradizionali due, oltre alla possibilità di introdurre un tiro da quattro punti dalla zona di metà campo.

La lega avrebbe voluto sperimentare alcune delle novità già durante il prossimo NBL Blitz di preseason a Bendigo, ma i tempi non sono stati sufficienti per completare il processo di approvazione con la FIBA. Il progetto, tuttavia, non sarebbe stato accantonato e potrebbe essere riproposto in futuro.

Secondo quanto riportato da Michael Randall e Matt Logue di CODE Sports, tra le modifiche discusse ci sarebbero anche i timeout chiamati direttamente dai giocatori. Basketball Australia avrebbe inizialmente dato il proprio sostegno alle nuove idee, prima di sottolineare la necessità dell’approvazione della FIBA.

L’obiettivo della NBL sarebbe quello di aumentare lo spettacolo e attirare nuovo pubblico, continuando sulla strada dell’innovazione intrapresa negli ultimi anni. La lega australiana, pur seguendo principalmente il regolamento FIBA, non sarebbe quindi contraria a sperimentare soluzioni decisamente più radicali.

Un percorso che coinvolge anche la WNBL: nel torneo di preseason di settembre verranno infatti testate alcune modifiche, tra cui timeout riservati ai giocatori, una nuova gestione dei tiri liberi e rimesse immediate dalla zona di difesa.

La schiacciata da tre punti e il tiro da quattro restano per ora soltanto proposte, ma la NBL sembra intenzionata a capire fin dove possa spingersi l’evoluzione del basket.

Foto: Mbroky95 / Wikimedia Commons – CC BY-SA 4.0