Un giallo di mercato che, ci si permetta la battuta, potrebbe farsi ancor più del colore del sole sta riguardando un giocatore di caratura europea ben noto al pubblico italiano, avendo egli vestito le maglie di Olimpia Milano e Tortona, oltre a quelle di Bayern Monaco, Bamberga, Alba Berlino e Rytas Vilna (Vilnius).

Trattatasi di Leon Radošević, centro trentacinquenne la scorsa stagione al Dubai in Lega ABA, del quale si era perso traccia a seguito del mancato prolungamento con la compagine degli Emirati, che per rafforzare la propria rotazione interna ha virato, in estate, su Mfiondu Kabengele e Kenan Kamenjaš.

‘Esordio’ senza contratto

Tracce perse fino alla Split Cup, un quadrangolare organizzato presso l’arena Gripe di Spalato dalla compagine erede della gloriosa Jugoplastika, tra le fila della quale Radošević è inaspettatamente spuntato lo scorso fine settimana, lasciando come prevedibile il proprio segno.

9 punti realizzati nella vittoria in semifinale contro lo Široki (97:81), 10 messi a referto nella finale persa con la Bosna (78:86), Radošević, che abbiamo appreso essere stato aggregato dai gialloneri per gli allenamenti, è apparso pienamente integrato nelle rotazioni dello Split. Tale fatto, come naturale, ha lasciato presagire un ingaggio che, però, non è stato ancora ufficializzato.

“Vedremo”

“Radošević si sta allenando con noi, non ha ancora firmato niente, ma vedremo nei prossimi giorni se riusciremo ad ingaggiarlo fino a fine stagione. La dirigenza ne parlerà direttamente con lui” ci ha spiegato coach Dino Repeša, che abbiamo interpellato sulla questione.

In caso di ingaggio, Radošević potrebbe portare qualità, esperienza e sostanza ad un roster chiamato a competere con potentati del calibro di Partizan, Crvena Zvezda, Dubai, Budućnost, Cedevita Olimpija e Cluj-Napoca in una Lega ABA nella quale lo Split punta a non retrocedere.

Un tandem ‘italiano’

Nello specifico, la firma del giocatore ex Milano e Tortona potrebbe portare in giallonero ad un tandem con un’altra conoscenza del basket italiano, quel Grant Anticevich già visto la scorsa stagione a Varese.

Curiosità, per sottolineare le proprie origini legate alla Croazia l’atleta australiano ha reso nota la propria volontà di giocare con la versione croata del suo cognome, Antičević, sulla canotta.

A Spalato da Eurobasket?

Per Dino Repeša, Radošević potrebbe non essere l’ultimo acquisto prima dell’inizio della nuova stagione, dato che lo Split è alla ricerca di un rinforzo anche nel reparto esterni.

Oltre ai già citati Goran Dragić e Malcom Cazalon, ad arricchire la lista dei ‘papabili’ è stato nelle ultime ore anche Amar Gegić, reduce dalla sconfitta della Bosnia Erzegovina per mano della Polonia agli ottavi di Eurobasket.

Un bosniaco tra i fiumani

Qualora anche il passaggio di Gegić dovesse tradursi in realtà, coach Repeša potrebbe contare su un esterno versatile con rilevanti esperienze recenti non solo ad Eurobasket, ma anche in Lega ABA con le maglie di Zadar e Cibona.

Gegić, capace di giocare in tutte e tre le posizioni del reparto esterni, andrebbe in particolare ad inserirsi in un settore altamente qualitativo per via della presenza del terzetto originario di Fiume (Rijeka) composto da Paolo Marinelli, Antonio Jordano e Vito Kučić.

Matteo Cazzulani

Nella foto: Leon Radošević. Credits: KK Split