Il primo posto nella Lega adriatica, a pari merito col Partizan, non sembra contare per una dirigenza del Dubai che, a seguito della sconfitta che la compagine degli Emirati ha subito contro l’Efes, che ha decretato l’estromissione dei bianco-nero-marroni dalla postseason di Eurolega, ha deciso di sollevare Jurica Golemac dall’incarico di capo allenatore.
Allestito con un roster stellare, nel quale a militare sono, tra gli altri, Džanan Musa, Filip Petrušev, Davis Bertans e Awudu Abass, il Dubai ha dominato nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, ed è stato in corsa per la postseason di Eurolega alla prima partecipazione nella massima competizione europea per club.
La notizia della separazione, data per primo dal giornalista Darko Dželetović, ha innescato il totonomi per la successione a Golemac, che in quasi due stagioni ha portato il Dubai a una semifinale di Lega adriatica, persa alla bella contro il Partizan di Željko Obradović, laureatosi poi campione, e a una differenza canestri di vantaggio rispetto a Belgrado in testa al torneo jugoslavo nell’annata sportiva in corso.
Due alternative per la panchina
Secondo quanto riportato da Mozzart Sport, e confermato da BM, in prima fila per la successione vi sarebbero Sale Đorđević e Vassilis Spanoulis. Da un lato, Đorđević è stato già in considerazione da parte della compagine degli Emirati la scorsa estate, quando il Dubai ha riflettuto in merito a un possibile cambio alla guida della squadra, prima di confermare Golemac.
Spanoulis, invece, si è reso libero sul mercato di recente a seguito della separazione col Monaco, figurando tra i dieci allenatori di Eurolega ad aver visto saltare la propria panchina nel corso della stagione 2025/26. Un gruppo al quale presto farà parte anche Golemac.
Aggressività e circolazione di palla
Sia Đorđević che Spanoulis garantirebbero al Dubai una guida tecnica capace di adattare i principi della pallacanestro ex jugoslava alla pallacanestro contemporanea, facendo leva su una solida aggressività difensiva per contrastare le strategie realizzative degli avversari e creare situazioni di vantaggio.
Pressione sul portatore di palla, difesa di metà campo e circolazione di palla sono i tratti caratterizzanti la filosofia cestistica di due ex playmaker tra i quali il Dubai potrebbe scegliere lo stratega su cui puntare per salvare la stagione vincendo la Lega adriatica.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Jurica Golemac. Credits: Dubai basketball