Viaggio attraverso le gesta dei cestisti azzurri emigranti, episodio 13: l’ex Reggiana in copertina, Okeke vince lo scontro al vertice.
Il mese di marzo è arrivato portando con sé partite decisive, anche per gli azzurri in giro per l’Europa. Con le competizioni continentali vicine, ormai, a chiudere le loro stagioni regolari, ed i campionati nazionali sempre più prossimi, covid permettendo, a fare altrettanto, i palloni cominciano a scottare parecchio e solo chi ha spalle larghe può reggere una pressione che va mano mano intensificandosi.
Cambia l’itinerario di viaggio in questa settimana: prima fermata la Porta di Brandeburgo dove l’Alba Berlino stecca solo nella serata di ieri pagando lo sforzo degli impegni ravvicinati. Tra i berlinesi spicca un buonissimo Simone Fontecchio, che raggiunge l’apice nella sfida di Eurolega in casa del Khimki in cui si erge a prima spalla di un indemoniato Ericsson (36) con una prestazione da 18 punti, 4 rimbalzi, 3 assist e 3 palle rubate. Buona anche la performance nella vittoria nella competizione domestica contro Ulm, conclusa con 11 punti e 5 rimbalzi. Fisiologico il calo nella sconfitta di ieri contro l’Ewe.
VOTO 7: Consistente.
Prosegue spedita la marcia del Bayern Monaco di coach Andrea Trinchieri; i bavaresi si rilanciano in classifica grazie alle due vittorie ottenute in campionato e consolidano la propria posizione in zona play off di Eurolega con il successo ai danni del Panathinaikos, arrivato con meno patemi rispetto alle ultime due uscite ma comunque con una rimonta culminata nel terzo quarto.
Il coach ex Cantù fa ruotare i due italiani a roster, concedendo quasi metà partita a Flaccadori in campionato, prima di preservarlo nelle successive uscite, e qualche minuto anche a Grant che, tuttavia, pare ancora patire l’impatto con il basket dei grandi.
“Flacca” risponde alla fiducia del suo allenatore con 8 punti nei 19 minuti di gioco disputati in casa del Rasta Vecta, la crescita è graduale e vive di alti e bassi.
VOTI
Trinchieri 7: A velocità di crociera.
Flaccadori 6: In germoglio.
Grant 5,5: Intimidito.
Niente impegni, infine, per il Bamberg. Vitali e compagni scenderanno in campo oggi per la Basketball Champions League.
Prima del solito facciamo tappa in quel di Tblisi, dove David Okeke contribuisce con 9 punti e 6 rimbalzi alla vittoria del suo Rustavi nello scontro al vertice contro il Kutaisi. La notizia lusinghiera è che il minutaggio dell’ex Torino continua, gradualmente, ad aumentare, e così la sua fiducia, come dimostra l’essersi fatto più che rispettare sotto le plance. Il cuore, ora, batte sempre più in sincronia con i suoi desideri. Passo dopo passo, la strada continua; avevamo scomodato una frase di Joel Embiid la scorsa settimana, permetteteci di citare Rudy Tomjanovic.
VOTO 7: Mai sottovalutare il cuore di un campione.
Settimana grigia per Achille Polonara: l’unico azzurro in campo in ACB (in attesa di Gentile, ormai prossimo al rientro) accusa un calo di rendimento già nel derby spagnolo di Eurolega dove, ancora una volta, patisce un Mirotic in serata di grazia ma riesce, comunque, ad essere uno dei pochi a salvarsi nella disfatta del Baskonia al Palau Blaugrana. 6 punti, 6 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate, per un 14 di valutazione (migliore dei suoi), ma anche tanta stanchezza. Coach Ivanovic lo prova a risparmiare nel successo baskonista ai danni del Monbus Obradoiro e l’azzurro si concede un passaggio a vuoto più che comprensibile.
VOTO 5,5: In debito d’ossigeno.
Si fa vedere, eccome, Matteo Spagnolo in Liga EBA. L’esterno brindisino guida il Real Madrid B ad una schiacciante affermazione sul malcapitato Boadilla del Monte con 23 punti, 7 rimbalzi e 7 assist per un complessivo 32 di valutazione; continuando così, il WiZink sarà molto presto un parquet da calcare da giocatore di rotazione e non da spettatore non pagante.
VOTO 8: Immarcabile.
Discreta crescita per Daniel Hackett: il playmaker romagnolo meriterebbe più spazio nella giornata storta di James in quel di Istambul, dove il CSKA affonda sotto 30 punti di passivo, ma l’eccesso di foga lo porta presto ad avere problemi di falli. Nei 10’ disputati sul parquet, Hackett fattura 7 punti con 3/4 dal campo e smazza due passaggi vincenti.
Aumenta il minutaggio nella vittoria dei moscoviti contro il Tsmoki Minsk e l’azzurro risponde con 10 punti.
VOTO 6: S’intravede la luce.
Prossima stazione, Podgorica, fine della tratta odierna. La miglior settimana di Amedeo Della Valle lo vede scrivere a referto 12 punti in campionato, contro lo Zadar, altrettanti nella sfida di Eurocup contro il Bourg en Bresse e, ieri sera, 11 nel derby europeo contro l’Olimpia Lubiana.
Proprio contro gli sloveni arriva la miglior prestazione della settimana per l’ex Reggio Emilia: aai punti a referto aggiunge anche 4 rimbalzi, 4 assist e 3 palle rubate, ergendosi tra i protagonisti del grandissimo quarto periodo con cui il Buducnost spegne ogni velleità avversaria.
VOTO 6,5: Costante e vitale.
Elio De Falco