Il Presidente della Provincia di Caserta ha disposto il divieto di vendita dei tagliandi per la gara in programma mercoledì 15 aprile in serie B Nazionale tra la JuveCaserta e la Virtus Roma 1960. La società capitolina in tutta risposta ha definito questo provvedimento inaccettabile, afffermando che danneggia il basket e che sia una decisione non basata su fatti reali e concrete motivazioni a supporto. Ha inoltre ricordato che provvedimenti di questo tipo non sono mai stati adottati nelle gare giocate nella Capitale ed ha espresso il suo rammarico per ciò. Questo il comunicato della Virtus Roma 1960:
“La società comunica che il Prefetto della Provincia di Caserta ha ufficialmente disposto il divieto di vendita dei tagliandi per la gara in programma mercoledì 15 aprile contro la Juvecaserta 2021 ai residenti nella provincia di Roma.
Si tratta di una decisione che non condividiamo e che riteniamo penalizzante per tutti gli appassionati che seguono la nostra squadra con correttezza e passione. È infatti la seconda volta in stagione, dopo la trasferta di Livorno, che viene impedita la partecipazione ai tifosi romani in una partita di grande importanza.
Sottolineiamo inoltre come lo stesso criterio non sia mai stato adottato nelle gare disputate a Roma nel corso di questa stagione, evidenziando una disparità di trattamento che riteniamo difficile da comprendere.
Un provvedimento che giudichiamo INACCETTABILE e che, a nostro avviso, finisce per danneggiare lo sport che amiamo, limitando la partecipazione dei tifosi senza che emergano reali e concrete motivazioni a supporto.
La società esprime il proprio rammarico per quanto deciso, ribadendo il valore dello sport come momento di aggregazione, condivisione e rispetto, principi che dovrebbero sempre essere tutelati e promossi”.