Alla Nova Arena di Tortona si accendono i riflettori sulla sfida delle 18 tra Bertram Tortona e Dolomiti Energia Trento, un incrocio che promette equilibrio e spunti di grande interesse tra due squadre costruite per recitare un ruolo importante in questo finale di stagione.
Tortona arriva all’appuntamento con il vantaggio di aver potuto concentrare tutte le proprie energie sul campionato. L’assenza di impegni europei ha permesso alla squadra di coach Mario Fioretti di lavorare con continuità e raccogliere punti pesanti in classifica, costruendo una solidità che oggi rappresenta una delle principali armi dei piemontesi.
Dall’altra parte, Trento ha vissuto un percorso più altalenante in LBA, ma ha saputo brillare in EuroCup con un eccellente approdo ai quarti di finale. Ora, con il focus totalmente rivolto al campionato, la formazione di coach Massimo Cancellieri ha tutte le carte in regola per risalire e diventare una presenza scomoda per chiunque.
Gli occhi sono puntati soprattutto sul duello tra Prentiss Hubb e Devante Jones, due play/guardie con caratteristiche diverse ma un impatto simile sulle rispettive squadre.
Hubb è diventato il faro offensivo di Tortona: 12.5 punti di media in 23 minuti, con un ottimo 39.3% da tre punti e 4.5 assist a partita. Numeri che raccontano solo in parte la sua pericolosità, perché quando entra in ritmo è capace di spaccare le partite con il tiro pesante e le sue iniziative in uno contro uno. Un giocatore acceso, difficilmente contenibile, che ha trovato continuità e incisività sotto la guida di Fioretti.
Per lui quella contro Trento non è una partita qualunque: un passato in bianconero senza lasciare il segno, complice una discontinuità che oggi sembra definitivamente alle spalle.
Sul fronte opposto, Jones rappresenta il motore della Dolomiti Energia. I suoi 11.4 punti e 3.6 assist di media raccontano di un giocatore completo, ma è soprattutto nei momenti decisivi che il suo valore emerge: leader tecnico ed emotivo, capace di prendersi responsabilità e decidere finali punto a punto. Non a caso, molte delle fortune di Trento passano dalle sue mani.
La partita mette di fronte due filosofie simili per ambizione ma diverse per percorso recente. Tortona proverà a sfruttare ritmo, freschezza e il fattore campo; Trento cercherà invece di capitalizzare il talento diffuso e l’esperienza maturata anche in Europa.
Il risultato? Tutto apertissimo. E con due interpreti come Hubb e Jones, il finale potrebbe essere deciso da una giocata, da un tiro, da un lampo di talento. Proprio quelli che rendono questa sfida una delle più intriganti della giornata LBA.
Eugenio Petrillo