Trieste fa suo il derby contro Udine vincendo sul punteggio di 89-70. La squadra di Taccetti trova la seconda vittoria consecutiva e si conferma al sesto posto a quota 26 punti. Una vittoria importante che permette di portarsi sul 2-0 con Udine, ma allo stesso di allungare sul +2 sul settimo posto di Reggio Emilia e di avvicinare anche alla quinta posizione di Tortona (che ora dista anche lei due lunghezze). Un colpo in trasferta che potrebbe rivelarsi chiave per le sue speranze di playoff in questo rush finale di campionato, infatti ora la squadra sarà attesa prima alla sfida contro Brescia e poi in trasferta contro Virtus Bologna e Milano. Dunque un passo avanti importante che mostra come la squadra di Taccetti abbia saputo subito reagire al passo falso in casa di Cantù (dopo sono arrivate due vittorie consecutive) ed allo stesso tempo che sappia come imporsi anche in trasferte delicate come quella di Udine. Una partita in crescendo quella giocata dai biancorossi che dopo un approccio contratto alla partita sono riusciti a salire di colpi ed a portare a casa un successo importante. Una Trieste che ha messo in campo più energia ed intensità e questi sono stati gli elementi che hanno fatto principalmente la differenza. I friulani hanno inoltre saputo imporre il loro ritmo alla partita, costringendo Udine a faticare da tre punti (9/34 a fine partita) ma allo stesso tempo hanno saputo dominare sotto i tabelloni. Gli ospiti dopo gli aggiustamenti di fine prima frazione hanno comandato la sfida in lungo e largo largo fino alla vittoria finale. Il turning point è stato verso la fine della prima frazione, dopo esser finita sul -14 (27-13) i biancorossi hanno piazzato un parziale di 21-5 che ha ribaltato completamente la partita e gli ha permesso di mettere la testa avanti (32-34 ad inizio seconda frazione). Per Trieste arrivano 20 punti di Ramsey e 12 punti di Candussi. Dall’altra parte un Udine che vede allontanarsi i playoff, con l’ottavo posto di Udine che ora potrebbe distare 4 punti (in caso di vittoria di Trento con Tortona). La squadra di Vertemati conferma il periodo di difficoltà che sta vivendo in questo finale di stagione (1 sola vittoria nelle ultime cinque gare). Dopo il successo con Milano infatti la squadra si è smarrita ed ha subito due pesanti ko consecutivi, prima a Cremona ed ora nel derby contro Trieste. Udine è apparsa scarica nella sfida odierna e dopo il bel approcio alla partita è stranamente calata d’intensità, non riuscendo più a trovare fludità in attacco ma soprattutto solidità in difesa. Quella vista oggi è stata una squadra friulana poco incisiva, che ha faticato molto sotto i tabelloni e che non ha mai trovato il modo per cambiare l’inerzia della partita. L’unica buona notizia odierna è il ritorno di Anthony Hickey dopo quattro mesi di stop e questo potrebbe essere un importante valore aggiunto in questo finale di stagione. Per Udine 13 punti di Christon e 12 punti di Calzavara.
LA CRONACA
Nel primo quarto a partire meglio è Udine che con un’alta intensità difensiva scappa sul 9-2 dopo tre minuti. La squadra di Vertemati resta in controllo ed è sul +6 (19-13) a tre minuti dal termine del periodo. L’Apu allunga ancora e chiude la prima frazione sul +8 (27-19). Nel secondo quarto parte meglio Trieste che riesce a ridurre il gap e torna sul -6 (32-26). La squadra di Taccetti non si ferma e sorpassa portandosi sul +5 (34-39) a tre minuti dall’intervallo. L’equilibrio continua a regnare nella partita e Trieste chiude la seconda frazione sul +3 (41-44). Nel terzo quarto gli ospiti riescono ad allungare leggermente e si portano sul + 6 (45-51) dopo tre minuti. La squadra di Taccetti allunga ancora e vola sul +11 (50-61) a tre minuti dal termine del periodo. L’andamento della sfida non cambia e Trieste chiude la terza frazione sul +8 (56-64). Nel quarto periodo gli ospiti restano in controllo e si porta sul +12 (59-72) a sette minuti dalla sirena finale. Trieste controlla gli ultimi minuti e vince 70-89.
QUI le statistiche del match
Nell’immagine Michele Ruzzier, foto Ciamillo-Castoria
Valerio Laurenti