83 partite e 1029 punti dopo. Una leggenda con la L maiuscola, come sottolinea il post Instagram della nazionale italiana di basket. Il rammarico della mancanza di un trofeo con la casacca della sua nazione, come sigillo di una carriera incredibile. Dopo la sconfitta con la Slovenia, Gallinari lascia la nazionale, a quasi 38 anni, con difficoltà fisiche, ma avendo sempre dato tutto. E a fine partita, gli viene consegnato un premio, per onorare questa incredibile carriera.
L’ADDIO DI GALLINARI ALLA NAZIONALE
Un addio doloroso, arrivato senza trofei con la maglia azzurra. Un talento infinito e straordinario, un ragazzo di quasi 38 anni che ancora si emoziona nel suo ultimo ballo. Gallinari lascia la nazionale, lo fa 83 partite dopo il suo esordio, dopo aver fatto parte di spedizioni poco fortunose ma zeppe di talento e che ci hanno fatto sognare. Lo fa, ricevendo un premio alla sua onorata carriera in azzurro, un premio che raffigura i tiri presi in Nazionale, e le statistiche che ha tenuto in questo incredibile cammino.
“Siamo in buone mani per il futuro e sarà emozionante vederli in TV”. Passa così, con queste dichiarazioni, il testimone al futuro, ai suoi compagni e a chi verrà, ad onorare come ha fatto sempre lui, la nazionale. E’ un addio dolce-amaro. Il cammino è stato comunque incredibile. Al di là di ogni possibile trofeo.