Seconda amichevole precampionato e seconda vittoria per uno Zadar che si è aggiudicato il memorial Tomislav Knežević, dedicato alla memoria del giocatore zaratino campione di Lega adriatica in maglia biancoblu tragicamente scomparso nel 2003, sconfiggendo i gemellati dell’Alkar Signo (100:73) nella finale del quadrangolare che, alla Krešimir Ćosić Arena di Zara, ha coinvolto anche Kvarner Fiume e Zabok.

Seppur non ancora rodata, e onestamente parlando contro un avversario dalla caratura ben lontana da quella dei potentati di Lega adriatica coi quali lo Zadar, col budget più modesto del campionato, sarà chiamato a misurarsi nel torneo che raccoglie il meglio della pallacanestro della ex Jugoslavia, Zara ha dato prova di carattere chiudendo una partita che, a fine primo tempo, vedeva gli ospiti avanti di una sola lunghezza (48:49).

Risposta nel secondo tempo

Con un parziale di 26:11 realizzato nel terzo quarto, lo Zadar ha infatti preso il sopravvento di una partita nella quale una maggiore intensità ha permesso a coach Stipe Modrić di dare attuazione a quel ‘caos organizzato’ basato su alti ritmi, difesa aggressiva tramite pressing costante e soluzioni prevalentemente perimetrali che l’allenatore nativo di Signo desidera vedere non solo in amichevole contro la squadra della sua città natale.

A livello di individualità, Krševan Klarica è stato il miglior marcatore per parte zaratina con una prestazione da 19 punti, mentre Vladimir Mihailović e Niko Šare hanno aggiunto 18 punti rispettivamente. Lato Alkar, coach Roko Dominović ha ricevuto 15 punti da Borna Jurela, e 14 punti da Antonio Klepo.

Zadar vs. Alkar 100:73

Matteo Cazzulani

Nella foto: Niko Šare dello Zadar. Credits: KK Zadar