I problemi sul terreno di gioco dimostrati da Slovenia e Bosnia Erzegovina nelle partite di preparazione ad Eurobasket sembrano preoccupare gli allenatori delle due compagini ex jugoslave, che nelle ultime ore hanno denunciato pubblicamente lo stato di allarme presso le proprie compagini.
Due sconfitte nette nelle prime due amichevoli in vista di Eurobasket, infatti, hanno dimostrato quanto Slovenia e Bosnia Erzegovina debbano ancora lavorare molto per essere competitive agli europei, soprattutto in difesa.
Difese da rivedere
La Bosnia Erzegovina, prossima avversaria dell’Italia ad Eurobasket, ha subito 138 punti in due amichevoli perse contro la Serbia favorita per la vittoria finale (126:89) e, qualche giorno più tardi, contro il più modesto Montenegro malgrado la spinta di un palasport di Škenderija esaurito in ogni ordine di posto (90:102).
La Slovenia, dal canto suo, ha rimediato due sconfitte consecutive contro la Germania (89:103 e 70:80), che sarà sì tra le favorite alla vittoria del titolo europeo, ma alla quale la troppo debole difesa slovena ha concesso una media di 91,5 punti a partita.
Lo sfogo di Adis Bećiragić
Una preparazione alle partite non adeguata è la causa che il coach della Bosnia Erzegovina, Adis Bećiragić, ha posto alla base delle uscite sottotono della sua nazionale, allargando altresì il raggio della sua critica ad alcuni dei giocatori più importanti del roster.
Come dichiarato su X, la stella dell’NBA Jusuf Nurkić, secondo Bećiragić, non sarebbe in grado di correre, mentre Xavier Castaneda, atleta in forza all’Unicaja Málaga, sarebbe ancora indietro con la preparazione.
“Nurkić non può correre”
“Castaneda si è iniziato ad allenare in gruppo da soli due giorni, mentre Nurkić riesce a malapena a correre. Dobbiamo preparare meglio le partite, contro la Serbia abbiamo sbagliato 12 tiri liberi” ha dichiarato Bećiragić.
“Castaneda e Nurkić si devono integrare in un gruppo che sta lavorando assieme da ormai due anni. Dobbiamo convincere i nostri giocatori sulla reale causa dei nostri problemi” ha aggiunto il selezionatore bosniaco.
La polemica di Aleksander Sekulić
Questioni individuali sono state sollevate anche da Aleksander Sekulić, selezionatore di una Slovenia nella quale, come dichiarato dallo stesso coach, il giocatore di punta, Luka Dončić, è ancora lontano dalla forma ideale.
Come da noi già riportato, Sekulić si è altresì inserito nella polemica con l’Olimpia Milano sulla mancata partecipazione ad Eurobasket di Vlatko Čančar e Josh Nebo, la cui assenza è, per la rappresentativa slovena, difficile da colmare.
“Milano non collabora”
“A Čančar e Nebo il club [l’Olimpia Milano, M.C.] non ha concesso il nulla osta per giocare con la nazionale della Slovenia, e ciò siamo venuti a saperlo due giorni prima del ritiro, cambiando drasticamente i nostri piani” ha dichiarato Sekulić a Meridian Sport.
“Lo scorso anno, quando si trovava in uno stato ben peggiore, Čančar ha ottenuto il permesso di giocare per la nazionale dai Denver Nuggets, ma quest’anno, pur trovandosi in una forma migliore, l’Olimpia Milano glielo ha vietato. Tutto molto strano” ha aggiunto Sekulić.
Gironi impegnativi
Ad Eurobasket, la Bosnia Erzegovina è stata inserita nel gruppo C con Italia, Grecia, Spagna, Georgia e Cipro.
La Slovenia, invece, al promo turno degli europei affronterà Francia, Israele, Belgio, Polonia ed Islanda nel girone D.
Matteo Cazzulani
Nella foto: Adis Bećiragić. Credits: KSBiH