Il CT dell’Italbasket Gianmarco Pozzecco è stato intervistato da Flavio Vannetti su Il Corriere della Sera ed ha toccato vari temi dal futuro, al suo percorso in Nazionale, sull’assenza di Di Vincenzo, l’arrivo di Thompson ma anche l’arrivo di Gallinari. Queste le sue parole:
Sulla pressione: “La nascita di Gala, mia figlia, mi ha abituato a rimanere connesso con ciò che mi succede. Ora sono focalizzato a mettere la squadra nella condizione di dare il meglio. Pressione? Sono sereno, vedremo poi all’Europeo.”
Sulla Nazionale: “Posso condividere l’attesa e ho il diritto di pensare che i miei ragazzi siano competitivi: non nego alcun sogno. Ma durante l’inverno quasi nessuno dimostrava fiducia per la Nazionale. Comunque a coloro che parlano di medaglia chiedo: a chi tra Serbia, Germania e Francia la togliamo?”.
Su Di Vincenzo e Thompson: “Parlare di lui, soprattutto vedendo come si allena Darius Thompson, suo sostituto, sarebbe poco elegante. Viviamo poi in un mondo dove spiegare le cose non basta: tanti commentano come credono. Su Thompson, di indispensabili ce n’è uno… e mezzo. Necessari tutti: lui è tra questi”.
Sulla convocazione di Gallinari: “Mai come quest’anno sono stato confuso. Danilo lo sapeva, sono orgoglioso della mia sincerità. Alla fine sono lieto che il Gallo sia con noi”.
Sulle aspettative da CT dell’Italia: “No, più avanti. E sono felice per quello che vivo nella quotidianità, dalla collaborazione con lo staff al fatto che siamo riusciti a far amare la Nazionale”.
Sul futuro: “Con mia moglie e mia figlia, almeno adesso dormo con loro e non con… Melli (risata). Sostenevano che esagerassi quando paragonavo i giocatori ai figli: “Come fai a dirlo? Non ne hai…”. Ecco, ora ho Gala. E una moglie splendida, mamma straordinaria, che mi permette di lavorare in serenità. È una fase di riflessione: sono concentrato solo sull’Europeo”.