Intervistato da Mattia Zanardo su “Il Gazzettino – Treviso”, Joe Ragland ha parlato del suo ritorno nel nostro Paese: “Ho giocato diversi anni in Italia, conosco il campionato, è competitivo. Sono pronto a iniziare questo nuovo viaggio con Treviso: vogliamo cercare di fare qualcosa di speciale in questa stagione. Ho giocato qui più che in qualsiasi altro paese nella mia carriera, quindi chiaramente ho un legame speciale”.
Ragland è rimasto stupito dall’accoglienza dei tifosi biancoblu: “Bisogna fare loro i complimenti: incredibili. Vogliamo rendere orgogliosi i nostri sostenitori, realizzando quei risultati che nelle ultime stagioni sono sfuggiti. Per questo stiamo già lavorando duro ogni giorno e saremo pronti a combattere in campo”.
Cosa lo ha convinto a scegliere Treviso? “Avevo diverse opzioni, ad esempio sarei potuto tornare all’Hapoel Holon, dove ho giocato due stagioni, vincendo un titolo israeliano e dove mi sono trovato molto bene. Però mi stimolava l’idea di contribuire a rendere di nuovo grande questo club. Conosco la storia di questa piazza, so che qui sono passati grandi giocatori. Il gm Pasquini mi ha lanciato questa sfida e io l’ho accettata volentieri”.
Ragland porterà leadership alla squadra: “È il mio biglietto da visita negli ultimi dieci anni: in ogni squadra in cui ho giocato, ho cercato di portare leadership e qualità. Anche ora sto lavorando sodo, per essere in forma perfetta e riuscire a fornire lo stesso contributo in modo da aiutare la squadra”.
Fonte: legabasket.it