Il tifo caldo che ha fatto sembrare Samokov una piccola Salonicco non è bastato al PAOK per superare l’ostacolo Bursaspor nella semifinale delle qualificazioni alla FIBA Basketball Champions League, che la compagine turca ha vinto col risultato di 92:73 in quello che è stato un duello tra coach ‘slavi’ che entrambi i contendenti tenevano a vincere.

Il successo della squadra guidata dall’ex coach di Sassari Nenad Marković sulla compagine allenata dall’ex giocatore della Virtus Bologna Jure Zdovc consente ai turchi di giocarsi un biglietto per la principale competizione europea per club organizzata dalla FIBA in finale con l’Anversa, vittoriosa sulla Reggiana nell’altra semifinale (81:78).

Una partita senza storia

Un parziale di 30:9 realizzato nel primo quarto non ha lasciato dubbi su quale squadra avrebbe alla fine trionfato, tanto da portare il Bursaspor avanti di ventotto alla pausa lunga (54:26), per poi gestire il cospicuo vantaggio nel corso del secondo tempo, fino al piu diciannove finale.

I turchi hanno trionfato soprattutto grazie alla difesa, tenendo gli avversari a 73 punti segnati nell’incontro, con altresì un 32,14% dalla lunga distanza, un 39,68% dal campo, e 16 palle perse commesse.

Akin miglior marcatore

Berk Akin è stato il miglior marcatore per parte del Bursaspor con 22 punti e 4 triple, mentre Brandon Childress, sempre per i turchi, ha aggiunto 19 punti con 6 assist.

Lato Salonicco, Tomas Dimša ha realizzato 18 punti con 4 triple e 3 recuperi, mentre KJ Jackson ha messo a segno 9 punti con 4 rimbalzi.

Bursaspor vs. PAOK 92:73 – statistiche

Il tabellone delle qualificazioni alla FIBA Basketball Champions League

Matteo Cazzulani

Photo credits: FIBA